Accuse del sindacato: numero ritenuto insufficiente
Il piano di rafforzamento della Questura di Monza e Brianza che prevede l'assegnazione di 9 poliziotti ha suscitato una dura presa di posizione da parte del Siulp locale. Nel documento diffuso alla stampa il sindacato giudica la misura non solo inadeguata, ma anche potenzialmente controproducente per la tenuta dei servizi sul territorio.
Secondo il sindacato, l'arrivo di un numero così limitato di personale rischia di essere vanificato da altri avvicendamenti già programmati: tra i colleghi ci sono infatti uscite per pensionamento e trasferimenti legati a vincite di altri concorsi, oltre a periodi di aspettativa che incidono sull'organico effettivo. Per questo motivo il Siulp avverte che il cosiddetto potenziamento potrebbe trasformarsi in un depotenziamento operativo.
“vergognoso presunto potenziamento”
Richiesta di interventi concreti e non di immagine
Nel comunicato il sindacato contesta la scelta operativa e denuncia una mancanza di attenzione politica e istituzionale verso la provincia. Viene contestata in particolare la differente politica di rafforzamento messa in atto per altre aree, che a giudizio del Siulp avvantaggia altri territori a discapito della provincia di Monza e Brianza, pur con esigenze crescenti di sicurezza.
- Il sindacato valuta l'assegnazione offensiva per il personale in servizio;
- Si segnala il rischio che il saldo netto di organico non migliori a causa di uscite già programmate;
- Il Siulp annuncia vigilanza e iniziative per tutelare i lavoratori e la corretta applicazione dei contratti.
Impatto sul territorio e prossimi passi
Per i cittadini la vicenda interessa la qualità dell'azione di prossimità, i tempi di risposta e la capacità di intervento della polizia sul territorio. Sul fronte istituzionale la questione apre un confronto sulle priorità di assegnazione delle risorse umane nelle forze dell'ordine e sulla necessità di programmi di rafforzamento strutturale, non episodico.
Il Siulp ha preannunciato che non resterà inerte: seguirà la corretta esecuzione dei provvedimenti e avvierà iniziative a tutela del personale. Al momento non sono state rendere note risposte ufficiali della prefettura o del ministero dell'Interno relative all'assegnazione, né sono state comunicate tempistiche per eventuali integrazioni.
| Elemento | Situazione denunciata |
|---|---|
| Assegnazione prevista | 9 poliziotti |
| Fattori che incidono sull'organico | Pensionamenti, trasferimenti e periodi di aspettativa |
| Richiesta del sindacato | Organici effettivi e investimenti concreti, non misure di immagine |
La vicenda rimane aperta: i prossimi giorni saranno utili per capire se dalle istituzioni arriveranno chiarimenti o un supplemento di forze. Per i residenti della provincia, la questione non è solo sindacale ma riguarda direttamente la percezione e l'efficacia della sicurezza pubblica sul territorio.