Auto in mare al porticciolo di Sistiana, tragedia sfiorata nella notte
Un’uscita serale poteva trasformarsi in dramma al porticciolo di Sistiana, frazione di Duino-Aurisina, in provincia di Trieste. Nella tarda serata di venerdì, un’auto con a bordo quattro giovani è finita in acqua dopo una manovra di retromarcia non riuscita. I passeggeri, tutti di età compresa tra 20 e 25 anni, sono riusciti a lasciare l’abitacolo autonomamente prima che il mezzo sprofondasse, evitando conseguenze più gravi.
La dinamica e i primi momenti
Secondo quanto ricostruito dai soccorritori intervenuti, la fase di retromarcia si è conclusa con il veicolo che ha varcato la linea d’acqua, scivolando nel bacino del porticciolo. Il gruppo è riuscito a mettersi in salvo da solo, pochi istanti prima dell’inabissamento. Quando le squadre sono arrivate, i ragazzi erano già fuori dall’acqua e hanno ricevuto le prime verifiche sanitarie a terra.
I soccorsi sul posto
Sul molo si è attivata una macchina dei soccorsi articolata, con l’arrivo di più reparti specializzati. Hanno operato la Guardia Costiera, i Vigili del fuoco del distaccamento di Opicina e l’unità del porto via mare, i sanitari del Suem 118, l’elisoccorso regionale da Udine e i Carabinieri di Aurisina. Le verifiche standard si sono concentrate sullo stato di salute dei giovani e sulla messa in sicurezza dell’area di banchina.
| Ente intervenuto | Settore |
|---|---|
| Guardia Costiera | Sicurezza marittima |
| Vigili del fuoco (Opicina e porto via mare) | Soccorso tecnico |
| Suem 118 | Assistenza sanitaria |
| Elisoccorso regionale (Udine) | Supporto avanzato |
| Carabinieri di Aurisina | Forze dell’ordine |
Controlli sanitari e accertamenti
I ragazzi sono stati sottoposti ai controlli di prassi e sono risultati in condizioni di alterazione alcolica. Terminati gli accertamenti, hanno fatto rientro a casa accompagnati dai genitori, nel frattempo giunti al porticciolo. Non risultano segnalate ferite gravi.
Recupero del veicolo e ripristino dell’area
L’auto è stata recuperata all’alba di sabato 4 luglio, con le operazioni di sollevamento e traino condotte in sicurezza per limitare rischi a persone e natanti. Il ripristino dell’agibilità è avvenuto in mattinata, con un controllo della banchina e delle aree adiacenti per prevenire eventuali criticità.
Impatto locale e sicurezza nei porticcioli
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle aree portuali di uso pubblico, specie nelle ore serali quando l’afflusso è maggiore. Nelle zone di banchina, marciapiedi e scivoli per la messa in acqua, l’assenza di barriere fisse è funzionale alle operazioni nautiche ma comporta margini di rischio in caso di manovre errate o distrazione. In prossimità degli specchi d’acqua, una guida prudente e l’uso moderato delle manopole di cambio e dell’acceleratore sono determinanti per evitare incidenti.
Per i residenti e i frequentatori dell’area, si raccomanda di:
- parcheggiare e manovrare a bassa velocità vicino alla riva;
- verificare la posizione del cambio prima di ogni spostamento;
- mantenere massima attenzione in presenza di pedoni, bagnanti e natanti;
- evitare di mettersi alla guida in condizioni non idonee.
La situazione a Sistiana dopo l’incidente
Nella mattinata successiva, l’attività del porticciolo è ripresa regolarmente. L’evento resta un campanello d’allarme per chi frequenta il litorale di Duino-Aurisina e dell’area triestina, specialmente in estate quando aumentano gli spostamenti serali. La rapidità dei soccorsi e la prontezza dei ragazzi nell’uscire dal veicolo hanno evitato il peggio, ma l’attenzione alla guida in prossimità dell’acqua rimane centrale per la tutela di tutti.