Confronto pubblico su turismo, industria sostenibile e spazio urbano
Il prossimo 23 luglio 2026 Siracusa ospiterà il convegno "Proposte Urbanistiche per Siracusa" presso il Grande Albergo Alfeo, un appuntamento pensato per avviare un confronto tecnico e politico sulle scelte spaziali che dovranno accompagnare lo sviluppo della città. L'iniziativa mette in relazione temi diversi ma convergenti: la gestione della pressione turistica, la transizione verso modelli produttivi più sostenibili e la qualità degli spazi pubblici.
L'apertura dei lavori è prevista con i saluti istituzionali di rappresentanti nazionali e locali: il sen. Antonio Nicita, l'on. Tiziano Spada, oltre a figure del territorio come Giuseppe Stefio, Piergiorgio Gerratana e Matilde Di Giovanni. L'introduzione è affidata ai consiglieri comunali Angelo Greco e Sara Zappulla. I relatori invitati porteranno esperienze tecniche e proposte concrete, utili per orientare le decisioni future dell'amministrazione.
"intende promuovere una visione dell'urbanistica che metta al centro le persone e le loro relazioni"
La scaletta prevede interventi su temi puntuali e di forte ricaduta locale:
- Rigenerazione urbana della zona sud, a cura dell'architetta Arianna Ambrogio;
- Il futuro dell'area dell'Ospedale Umberto I dopo la dismissione, illustrato da Alessandro Brandino, presidente dell'Ordine degli Architetti PPC della provincia di Siracusa;
- Le infrastrutture di collegamento con il nuovo ospedale, tema affrontato da Sebastiano Floridia, presidente dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Siracusa;
- La transizione ecologica della città, a cura dell'architetta Giusy Genovesi;
- Un caso di laboratorio di rigenerazione, l'esperienza del G124 a Mazzarrona, presentata dal prof. Vito Martelliano dell'Università di Catania.
Le conclusioni saranno affidate a Massimo Milazzo, capogruppo PD al Consiglio comunale di Siracusa. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, l'obiettivo dichiarato è promuovere modelli di urbanistica che favoriscano relazioni sociali, sostenibilità e sviluppo economico equilibrato.
Perché l'evento conta per i residenti
Gli argomenti in scaletta riguardano questioni concrete per cittadini e territori: la rigenerazione della zona sud può incidere sulla qualità degli spazi pubblici e sull'accessibilità ai servizi; la riqualificazione dell'area dell'ex Ospedale Umberto I comporta scelte sul destino di ampie superfici urbane; i collegamenti con il nuovo ospedale impattano sui tempi di spostamento e sulla sicurezza sanitaria. Il tema della transizione ecologica, infine, è cruciale per orientare investimenti pubblici e privati verso soluzioni a minore impatto ambientale.
Il convegno offre inoltre un'occasione per mettere a sistema visioni differenti — tecnici, ordini professionali, amministratori — e per porre le basi di una pianificazione che non si limiti a interventi isolati ma che ragioni in termini di città complessiva.
Elenco relatori e temi
| Relatore | Ruolo | Tema |
|---|---|---|
| Arianna Ambrogio | Architetta | "La rigenerazione urbana della zona sud della città" |
| Alessandro Brandino | Presidente Ordine Architetti PPC SR | L'area dell'Ospedale Umberto I dopo la sua dismissione |
| Sebastiano Floridia | Presidente Ordine Ingegneri SR | Le infrastrutture di collegamento della città con il nuovo ospedale |
| Giusy Genovesi | Architetta | La transizione ecologica della città |
| Vito Martelliano | Professore di Urbanistica, Univ. di Catania | L'esperienza del G124 a Mazzarrona |
Per i residenti interessati alle fasi successive della rigenerazione urbana è utile seguire l'esito del convegno per comprendere se e come le proposte tecniche saranno tradotte in strumenti di pianificazione (piani attuativi, bandi di rigenerazione, progetti di arredo urbano) e quali tempi e risorse verranno ipotizzati. Il confronto pubblico può inoltre favorire trasparenza nelle scelte e una più ampia condivisione delle priorità.
Il convegno al Grande Albergo Alfeo si candida dunque a diventare un momento centrale per definire orientamenti strategici sul futuro della città, mettendo in relazione visioni progettuali e impatti concreti per chi vive e lavora a Siracusa.