Allarme sindacale sul territorio: personale di Polizia trasferito durante l’estate
Il SILP CGIL Matera ha sollevato preoccupazioni sul trasferimento di uomini e donne della Polizia di Stato in servizio nella provincia di Matera per attività di potenziamento estivo in altre province. La vicenda è stata segnalata alle autorità competenti e, nelle scorse ore, ha ricevuto un ulteriore impulso istituzionale con l'intervento del consigliere regionale Piero Marrese, che ha portato la questione all'attenzione del ministro dell'Interno.
Secondo quanto riferito dal segretario generale provinciale del SILP CGIL Matera, Francesco De Fina, la segnalazione sindacale non si limiterebbe a una protesta locale, ma rileverebbe criticità concrete già documentate in una nota inviata alla segreteria nazionale del sindacato e, per conoscenza, al Prefetto e al Questore di Matera. Il nodo principale riguarda la sottrazione di risorse umane proprio nel periodo in cui il territorio registra il massimo afflusso turistico.
“È davvero normale sottrarre personale alla Questura di Matera e ai Commissariati di Policoro e Pisticci proprio nel periodo in cui anche il nostro territorio registra il massimo afflusso turistico?”
Il sindacato richiama inoltre la situazione strutturale della provincia, caratterizzata da una carente dotazione organica che, secondo il SILP CGIL, dovrebbe invece essere compensata da rinforzi durante la stagione estiva. Il trasferimento di personale verso il commissariato di Corigliano-Rossano — segnalato come parte dei rinforzi — alimenta dubbi sull'opportunità di tali spostamenti nello stesso periodo in cui le località joniche accolgono un elevato numero di presenze.
Impatto sul territorio e quesiti aperti
Il sindacato sottolinea che la sola città di Policoro supera le 80.000 presenze nella stagione estiva e che, considerando l'intera fascia jonica metapontina, la domanda di sicurezza e controllo del territorio aumenta in modo significativo. A partire dalle segnalazioni raccolte, il SILP CGIL afferma inoltre che parte del personale aggregato potrebbe essere impiegata in compiti non strettamente riconducibili all'esigenza di controllo straordinario del territorio, sollevando perplessità sull'efficacia e la razionalità degli spostamenti.
Le questioni sollevate dal sindacato pongono alcuni problemi pratici e organizzativi:
- eventuali carenze operative sul territorio lucano nei mesi estivi;
- trasparenza sulle motivazioni e sulle priorità che giustificano gli spostamenti di organico;
- verifica dell'impiego effettivo delle unità aggregate e del loro utilizzo.
Prossimi passi e possibili sviluppi
Con la segnalazione del consigliere regionale al ministero, la questione assume una dimensione istituzionale che potrebbe portare a richieste di chiarimento formali e a verifiche da parte dell'amministrazione centrale. Restano aperti gli scenari relativi a eventuali rassicurazioni da parte del Ministero dell'Interno, del Questore o del Prefetto locali, così come le possibili misure correttive volte a garantire la presenza di forze di polizia adeguate durante i picchi di afflusso turistico.
| Attori coinvolti | Ruolo |
|---|---|
| SILP CGIL Matera | Segnalazione sindacale e richiesta chiarimenti |
| Francesco De Fina | Segretario provinciale, portavoce delle criticità |
| Piero Marrese | Consigliere regionale, ha scritto al ministro |
| Ministero dell'Interno | Destinatario della segnalazione istituzionale |
| Questura di Matera, Commissariati di Policoro e Pisticci | Uffici interessati dai trasferimenti di personale |
Per i cittadini e le amministrazioni locali resta fondamentale ottenere risposte chiare sull'organizzazione del servizio di pubblica sicurezza nel periodo estivo, sulla reale composizione degli organici disponibili e sull'eventuale impatto dei trasferimenti sulla capacità di presidio del territorio. In assenza di comunicazioni ufficiali degli enti preposti, il SILP CGIL chiede che i dubbi siano fugati mediante verifiche e, se del caso, ripensando la distribuzione delle risorse per tutelare la sicurezza delle comunità locali.