Decisione formale e condizioni: che cosa cambia per Matera
È stato firmato il decreto interministeriale di compatibilità ambientale relativo al collegamento mediano denominato "Murgia‑Pollino" nel tratto Gioia del Colle‑Matera‑Ferrandina‑Pisticci, un provvedimento che include anche il bypass di Matera. Il decreto, adottato congiuntamente dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica e dal Ministero della Cultura, esprime un giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto di fattibilità tecnico‑economica, subordinato però all'ottemperanza delle condizioni ambientali previste nei pareri allegati.
La conclusione dell'istruttoria tecnica nella procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA‑VAS) e il concerto del Ministero della Cultura hanno portato al giudizio favorevole anche rispetto alle incidenze sui siti della Rete Natura 2000 interessati dall'intervento. Il provvedimento quindi consente di proseguire l'iter autorizzativo, pur vincolandolo al rispetto delle prescrizioni ambientali identificate.
“L’adozione del decreto interministeriale di compatibilità ambientale rappresenta un momento significativo nel percorso autorizzativo dell’opera, in cui rientra il bypass di Matera. È un risultato che conferma il regolare sviluppo di un procedimento complesso”
La dichiarazione è del vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, citata nel provvedimento. Il testo sottolinea che ogni fase è stata affrontata «nel pieno rispetto delle norme» e con il coinvolgimento delle amministrazioni competenti.
Impatto locale: viabilità, tempi e risorse
Per la città e la provincia di Matera il progetto è presentato come un intervento che può migliorare il collegamento tra Matera e Ferrandina e favorire la fluidità della circolazione lungo una arteria strategica. Il bypass di Matera è inserito dalla programmazione regionale tra le opere con priorità 4, il livello più elevato previsto dalla lista regionale.
- Tracciato coinvolto: Gioia del Colle‑Matera‑Ferrandina‑Pisticci.
- Opera inclusa: bypass della strada statale 7 Matera‑Ferrandina.
- Condizione: attuazione delle prescrizioni ambientali e dei pareri allegati al decreto.
Il documento menziona anche il costo stimato dell'intervento: oltre 500 milioni di euro. L'adozione del decreto non equivale all'avvio immediato dei cantieri: è un passaggio formale che mantiene aperto l'iter autorizzativo e richiede ora il rispetto delle condizioni ambientali e procedurali previste.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Tratto interessato | Gioia del Colle‑Matera‑Ferrandina‑Pisticci |
| Opera principale | Bypass della SS7 Matera‑Ferrandina |
| Priorità regionale | 4 (massima) |
| Stima costo | Oltre 500 milioni di euro |
Cosa resta da chiarire per i cittadini di Matera
Dal punto di vista pratico, per i residenti restano aperte diverse questioni: i tempi concreti per l'avvio dei lavori; le misure di tutela ambientale che saranno effettivamente messe in campo; l'impatto sui flussi di traffico urbano e periurbano; e le ricadute in termini di cantierizzazione sul territorio comunale e sui siti naturalistici interessati. L'esito positivo della VIA‑VAS è una tappa importante, ma non esaurisce il percorso autorizzativo né risolve automaticamente le questioni operative e di compatibilità locale.
Le amministrazioni regionali e nazionali coinvolte dovranno ora assicurare che le prescrizioni contenute nei pareri allegati siano rispettate nelle successive fasi progettuali ed esecutive. Per la comunità materana sarà fondamentale seguire gli sviluppi per verificare tempi, modalità di intervento e mitigazioni ambientali proposte in sede esecutiva.
Nei prossimi mesi si prevede che i soggetti istituzionali interessati rendano noti ulteriori dettagli sull'iter amministrativo e sui cronoprogrammi; fino ad allora il decreto rappresenta il passo formale che abilita il prosieguo del procedimento con le condizioni stabilite.