Interventi mirati per contenere erosione e dissesti lungo un chilometro di Tressa
Si sono conclusi i lavori sul tratto urbano del torrente Tressa, alle porte di Siena, realizzati dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud con finanziamento della Regione Toscana per un importo complessivo di 415.000 euro. L'area interessata si estende dalla zona dello svincolo di Siena Ovest fino alla zona commerciale di Cerchiaia e comprende punti sensibili per la viabilità e per la protezione delle strutture circostanti.
Il progetto, sviluppato su una lunghezza complessiva di circa 1 chilometro, ha privilegiato tecniche di ingegneria naturalistica abbinate a opere di difesa spondale tradizionali, con l'obiettivo di coniugare la funzionalità idraulica con il rispetto del paesaggio. Sono stati posizionati complessivamente 320 gabbioni rigidi e impiegate circa 3.800 tonnellate di massi per la realizzazione di scogliere protettive.
Il primo intervento è stato realizzato in corrispondenza dell'immissione del fosso di Pescaia nel Tressa, sotto lo svincolo di Siena Ovest: qui la protezione è stata potenziata con il prolungamento della gabbionata esistente mediante la posa di 200 gabbioni, fino allo scatolare di scarico del fosso. Per mitigare l'azione erosiva della confluenza è stato inoltre rinforzato il fondo del torrente con circa 400 tonnellate di massi.
Più a sud, nel tratto tra l'attraversamento della strada di Sant'Apollinare e la zona commerciale sulla Massetana Romana, l'intervento ha previsto la riprofilatura delle sponde e la realizzazione di scogliere per affrontare dissesti ed erosioni profondi. Le opere realizzate hanno interessato specificamente la messa in sicurezza della spalla sinistra del ponte sulla strada di Sant'Apollinare e della strada di Sant'Abbondio, punti strategici per la circolazione locale.
- Estensione dei lavori: circa 1 km di alveo interessato;
- Opere realizzate: 320 gabbioni, circa 3.800 t di massi;
- Finanziamento: Regione Toscana, 415.000 euro (Piano interventi post eventi meteorologici 3 novembre 2019).
| Voce | Quantità |
|---|---|
| Gabbioni rigidi totali | 320 |
| Massa di massi impiegata | 3.800 tonnellate |
| Intervento specifico al fosso di Pescaia | 200 gabbioni e 400 t di massi |
| Finanziamento | 415.000 € |
Gli interventi rientrano nel piano di opere predisposto dopo gli eventi meteorologici del 3 novembre 2019, che avevano evidenziato criticità idrauliche nel bacino. Per i residenti e per le attività commerciali della Cerchiaia e della zona Massetana Romana, la tutela delle sponde e la stabilità dei ponti rappresentano elementi fondamentali per la sicurezza e per la continuità della circolazione.
Complessivamente, le opere realizzate dovrebbero contribuire a ridurre il rischio di erosione e a limitare la probabilità di danni a infrastrutture e aree urbanizzate in caso di eventi di piena. Resta ora l'attenzione verso la manutenzione periodica delle strutture ripristinate e il monitoraggio idraulico del corso d'acqua per valutare l'efficacia delle misure nel tempo.
Il completamento del cantiere rappresenta inoltre un esempio di come vengano integrate tecniche strutturali e approcci di ingegneria naturalistica per rispondere alle esigenze di protezione idraulica in aree vicine alla città.