Allerta e verifiche dopo la scossa che ha svegliato l'area Sannio-Irpinia
Alle 04:56 di domenica mattina i sismografi dell'Ingv hanno registrato una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 con epicentro nel comune di Apice (provincia di Benevento) e ipocentro a circa 13 km di profondità. Il terremoto è stato percepito in modo distinto in diversi centri dell'Irpinia, tra cui Ariano Irpino, Mirabella Eclano e Grottaminarda, dove alcune persone sono uscite di casa per accertarsi delle condizioni.
Al momento non sono stati segnalati danni a persone né a cose nella provincia di Avellino. Sul posto, nel comune di Apice, il sindaco ha riferito di alcuni cedimenti nell'abitato storico e dell'avvio di verifiche tecniche sugli elementi considerati strategici per la viabilità locale.
«Qualche copertura è crollata nel centro storico di Apice Vecchia, che fu rasa al suolo dal sisma del 1962 - ha detto il sindaco di Apice, Angelo Pepe - abbiamo avviato una serie di verifiche statistiche e tecniche anche sul ponte lungo la Strada Provinciale 27 che collega Apice Vecchia con Apice Nuova. Chiederemo al riguardo anche un intervento alla Provincia di Benevento per metterlo sotto osservazione considerato il flusso veicolare che lo interessa quotidianamente».
La zona dell'Appennino campano, che comprende il confine tra Sannio e Irpinia, è nota per la sua attività sismica. Episodi rilevanti nella storia dell'area, come il terremoto che colpì Apice nel 1962, richiamano alla prudenza e alla necessità di monitoraggi tempestivi delle strutture pubbliche e private.
- Ora: 04:56 (12 luglio)
- Magnitudo: 3.3
- Profondità: 13 km
- Epicentro: Apice (BN), 1 km a est del centro
Le prime ispezioni sul territorio, coordinate dai sindaci e dalle strutture tecniche competenti, riguarderanno in particolare gli edifici storici e le infrastrutture stradali più frequentate. Nel caso segnalato dal primo cittadino di Apice, si è preferito segnalare il ponte sulla S.P. 27 per un monitoraggio più attento vista la sua importanza per i collegamenti quotidiani.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Data | 12 luglio 2026 |
| Ora | 04:56 |
| Magnitudo | 3.3 |
| Profondità | 13 km |
| Epicentro | Apice (BN) |
Per i residenti della provincia di Avellino il consiglio resta quello di seguire i canali ufficiali di protezione civile e i comunicati dei rispettivi Comuni per eventuali aggiornamenti su verifiche strutturali o limitazioni alla viabilità. In generale, quando si avverte un movimento tellurico, è buona prassi verificare l'integrità degli immobili, evitare spostamenti se non necessari e segnalare eventuali danni ai numeri di emergenza indicati dai comuni e dalla Protezione Civile.
Le scosse di questa mattina si inseriscono in una sequenza di eventi sismici che interessano l'Appennino campano; per avere un quadro aggiornato dell'attività sismica è possibile consultare il monitoraggio online dell'INGV, che pubblica in tempo reale la localizzazione e i parametri dei terremoti registrati.
Nelle ore successive saranno rese note eventuali ulteriori verifiche tecniche e sopralluoghi da parte degli enti competenti. Per ora la situazione è definita contenuta: nessuna persona risulta ferita e gli interventi di controllo sono in corso, con particolare attenzione alle frazioni storiche e alle infrastrutture viarie di collegamento.