Botta e risposta sulla gestione sanitaria regionale
La disputa politica sulla sanità del Lazio passa anche per Latina. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia nella città pontina ha pubblicamente contestato le rappresentazioni offerte dal Partito Democratico, definendole una lettura distorta della situazione ereditata e delle azioni messe in campo dalla giunta regionale.
Nel documento diffuso dal gruppo consiliare viene richiamata con forza la situazione economico-finanziaria trovata all’insediamento dell’attuale amministrazione regionale: a loro avviso i conti dell’epoca presentavano significativi squilibri, che avrebbero condizionato la gestione dei servizi sanitari e la disponibilità di personale e strutture nella provincia di Latina.
“falsa e strumentale”
Per sostenere la propria ricostruzione, i consiglieri di FdI citano la certificazione dei rendiconti: la parifica del Rendiconto 2025 da parte della Corte dei Conti viene proposta come elemento che attesterebbe il percorso di riequilibrio finanziario avviato dalla giunta.
Dati sulle liste d’attesa e spazio per i chiarimenti
Nel comunicato vengono inoltre riportate cifre relative ai tempi di accesso alle prestazioni monitorate negli ultimi anni, con l’intento di mostrare un miglioramento progressivo:
- 2023: 78,9% delle prestazioni nei tempi, attesa media 42 giorni;
- 2024: 85,3% nei tempi, attesa media 31 giorni;
- Gennaio-maggio 2025: 96,2% nel rispetto dei tempi, attesa media 10 giorni.
| Periodo | % prestazioni nei tempi | Attesa media (giorni) |
|---|---|---|
| 2023 | 78,9% | 42 |
| 2024 | 85,3% | 31 |
| Gen- mag 2025 | 96,2% | 10 |
I numeri vengono proposti come prova di «un cambiamento reale, misurabile» nella gestione delle liste d’attesa, ma i riferimenti forniti non includono nel testo la documentazione integrale né i dettagli metodologici delle rilevazioni. Resta quindi aperto lo spazio per verifiche e chiarimenti che il Partito Democratico e altri soggetti potrebbero richiedere.
Il Santa Maria Goretti al centro del confronto
La replica del gruppo di FdI prende inoltre di mira la situazione del Santa Maria Goretti di Latina. Secondo la nota, l’ospedale sarebbe stato in passato elevato sulla carta a Dea di secondo livello senza che questo si traducesse in piena operatività o in dotazioni estese e stabili. È un nodo che potrebbe condizionare il dibattito locale: per i cittadini le conseguenze concrete riguardano la qualità dei servizi, la disponibilità di posti letto e la presenza di personale specializzato.
La disputa è destinata a proseguire nei prossimi giorni con scambi di note e richieste di chiarimento tra i gruppi politici, mentre rimane forte la richiesta di trasparenza sui dati e sui provvedimenti utili a migliorare l’offerta sanitaria sul territorio provinciale. Sul piano pratico, qualsiasi valutazione definitiva richiederà l’accesso agli atti e ai report completi che supportano le cifre citate.
Impatto per i cittadini della provincia
Per gli abitanti di Latina e dei comuni limitrofi il confronto politico assume una dimensione concreta: riguarda tempi di attesa per visite ed esami, funzionalità dei reparti ospedalieri e prospettive di investimento nelle strutture locali. Nei prossimi mesi gli interventi di programmazione regionale e le verifiche della Corte dei Conti rimangono elementi chiave per stabilire se i miglioramenti rivendicati si tradurranno in benefici duraturi per il territorio.