Il ritorno del gran caldo, associato a raffiche di vento, sta alimentando una nuova ondata di incendi in Calabria. Nelle ultime ore sono stati registrati circa 150 interventi per roghi di vegetazione, un numero che fotografa la pressione costante sul sistema di soccorso e conferma come la situazione più complessa interessi la provincia di Catanzaro. In particolare, tra Copanello (comune di Stalettì) e Squillace è in corso un’azione di contenimento su un fronte ampio e capriccioso, sospinto dal vento e vicino a strutture ricettive della costa ionica.
Fronte attivo tra Copanello e Squillace
Sul versante ionico catanzarese squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dalla Sede Centrale e dal Distaccamento di Soverato, con supporto di una squadra boschiva e di un’autobotte, sono impegnate per arginare le fiamme. Il coordinamento è affidato al Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), mentre dallo spazio aereo un canadair sta effettuando lanci d’acqua ripetuti per raffreddare i punti più caldi e creare linee di difesa a protezione dei due villaggi turistici presenti nell’area. A integrare il dispositivo è arrivato l’elicottero Drago VF68 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Lamezia Terme, prezioso per l’attacco rapido nei tratti più impervi.
Criticità a Catanzaro Lido: traffico e timori per le abitazioni
Nel pomeriggio la situazione si è fatta tesa anche all’ingresso del quartiere marinaro di Catanzaro. Un incendio ha coinvolto l’area di viale Europa e la rotatoria del Bivio Nalini, generando fumo intenso, rallentamenti e disagi alla circolazione. Le fiamme si sono avvicinate alle abitazioni prima di essere contenute dalle squadre a terra, chiamate a fronteggiare fronti sparsi su più quadranti della provincia.
Mezzi e risorse in campo
L’impegno operativo è diffuso sull’intero territorio regionale, con un picco di richieste nella dorsale Catanzaro–Cosenza. A livello locale, la cabina di regia antincendio ha dispiegato risorse per comprimere le lingue di fuoco e mettere in sicurezza aree antropizzate e pendici boscate.
| Area | Forze in campo | Obiettivo prioritario |
|---|---|---|
| Copanello–Squillace | Squadre Sede Centrale e Soverato, squadra boschiva, autobotte, canadair, Drago VF68, DOS | Protezione villaggi turistici e contenimento del fronte |
| Catanzaro Lido (Bivio Nalini) | Squadre Vigili del Fuoco di Catanzaro | Messa in sicurezza viabilità e abitazioni |
Perché la situazione è delicata
Temperature elevate e vento teso sono una combinazione che favorisce la rapida propagazione dei roghi, complica l’avvicinamento dei mezzi e accelera la riaccensione di focolai spenti. In queste condizioni, la finestra utile per i lanci aerei diventa determinante così come la presenza capillare di squadre a terra per rifinire i perimetri e difendere case e infrastrutture. L’elevato numero di interventi segnalato sottolinea la portata dell’emergenza e richiede, parallelamente all’azione di soccorso, un comportamento responsabile da parte della popolazione, soprattutto nelle aree rurali e lungo i bordi strada.
L’appello dei Vigili del Fuoco
«I Vigili del Fuoco rinnovano l’invito alla cittadinanza a evitare qualsiasi comportamento che possa favorire l’innesco di incendi e a segnalare tempestivamente ogni principio d’incendio chiamando i numeri di emergenza.»
Un messaggio semplice ma centrale, che richiama a prudenza e prontezza nella segnalazione. In giornate come queste, la scelta di non bruciare residui vegetali, non usare fiamme libere e non abbandonare mozziconi può fare la differenza tra un principio di incendio e un fronte fuori controllo.
Cosa sapere e come comportarsi
- Limitare gli spostamenti nelle aree interessate dai roghi, specialmente tra Stalettì, Squillace e l’ingresso di Catanzaro Lido, dove si sono registrati disagi.
- Mantenere liberi gli accessi per i mezzi di soccorso e rispettare le indicazioni delle autorità.
- Segnalare immediatamente ogni avvistamento di fumo o fiamma ai numeri di emergenza, fornendo informazioni chiare su località e punti di riferimento.
La giornata odierna conferma una fragilità strutturale del territorio in presenza di condizioni meteo estreme. Il lavoro dei Vigili del Fuoco nel Catanzarese, sostenuto dai mezzi aerei, ha finora evitato che le fiamme raggiungessero strutture ricettive e case in zone densamente frequentate. Il monitoraggio resta costante e le operazioni proseguiranno fino alla completa bonifica dei perimetri attivi.