Un’area attrezzata per la colonia felina dell’ex Caserma
Sta per essere consegnata alla città di Rimini l’oasi felina individuata in via Feleto: si tratta di un’area di oltre 1.000 metri quadrati recintata, pensata per ospitare la colonia felina attualmente censita all’interno del complesso dell’ex Caserma “Giulio Cesare”. L’intervento prevede strutture di prima accoglienza, percorsi interni per i gatti e dotazioni di servizio per gli operatori che se ne occuperanno.
Secondo il progetto, all’interno dell’area sono stati realizzati quattro spazi di prima accoglienza, ciascuno di circa 20 metri quadrati, uno dei quali predisposto per esigenze sanitarie. Ogni recinto dispone di elementi che consentono ai gatti di arrampicarsi e riposare in quota, e di coperture rimovibili per migliorare l’aerazione nei mesi caldi. Nel primo dei quattro recinti sono già state posizionate le prime casette, mentre il completamento delle altre strutture è previsto nelle prossime settimane in vista del trasferimento degli animali.
Gestione e organizzazione dei volontari
La gestione quotidiana dell’oasi è stata affidata all’operatore The Lorenz's Pack Srls. Il trasferimento effettivo dei gatti dall’area dell’ex Caserma sarà curato dalle associazioni locali Cuori Randagi O.d.v. e A-Mici di Soraya, un aiuto per mici in difficoltà Odv, che con i loro volontari garantiranno le operazioni di spostamento e le prime cure. Inoltre, è in fase di costituzione un nuovo gruppo denominato Ci.Vi.Vo. che collaborerà nelle attività di gestione e cura della colonia.
- Area recintata: oltre 1.000 m²
- Recinti di prima accoglienza: 4, ~20 m² ciascuno
- Gestione: The Lorenz's Pack Srls + associazioni di volontariato
Il terreno è stato ripulito dalle erbe infestanti e delimitato con una rete oscurante; è stata inoltre prevista la crescita di una siepe che fungerà da schermo naturale. Tra le infrastrutture realizzate figura una fontanella collegata alla rete idrica, un piccolo deposito per attrezzi e materiali di uso comune, un bagno chimico per gli operatori e un punto dedicato alla raccolta dei rifiuti, compresi quelli organici, in attesa dell’installazione dei cassonetti da parte di Hera. Sul fronte dell’area è inoltre disponibile un piccolo parcheggio.
Modalità di accesso e gestione degli spazi
L’area individuata dal Comune permetterà ai gatti di muoversi liberamente anche verso l’esterno secondo le caratteristiche tipiche delle oasi feline, con spazi dedicati per le prime fasi di accoglienza e la possibilità di separare temporaneamente gli animali che necessitano di interventi sanitari. Le soluzioni adottate per i giacigli e le strutture di arrampicata sono state realizzate con elementi mobili comunemente utilizzati nei cantieri, opportunamente adattati allo scopo, e corredati di coperture traspiranti eliminabili nei mesi caldi per favorire la ventilazione.
| Voce | Caratteristica |
|---|---|
| Superficie | Oltre 1.000 m² |
| Recinti di prima accoglienza | 4 (~20 m² ciascuno) |
| Gestione | The Lorenz's Pack Srls + associazioni di volontariato locali |
| Dotazioni | Fontanella, deposito, bagno chimico, punto raccolta rifiuti, parcheggio |
Con il sito pronto, la fase operativa si concentra ora sul trasferimento degli animali e sull’avvio dei turni di cura quotidiana. Per i residenti delle aree limitrofe e per le associazioni animaliste locali la nuova oasi rappresenta una risposta concreta alla gestione della colonia dell’ex Caserma, riducendo la pressione sugli spazi urbani e creando un luogo attrezzato dove esercitare le attività di monitoraggio, cura e sterilizzazione degli esemplari presenti.
Resta da definire l’avvio effettivo del trasferimento e il calendario operativo: nelle prossime settimane, con il completamento delle ultime installazioni e la conclusione degli allestimenti, le associazioni coinvolte organizzeranno le operazioni logistiche necessarie al trasloco dei gatti. L’obiettivo dichiarato è garantire continuità assistenziale e condizioni di vita più adeguate per la colonia, oltre a facilitare i controlli sanitari periodici.
Per la cittadinanza, l’apertura dell’oasi di via Feleto apre quindi una nuova fase nella gestione del rapporto tra comunità e animali di strada sul territorio riminese: un progetto che combina interventi infrastrutturali, impegno del volontariato e coordinamento con i servizi comunali e gli operatori locali.