Un nodo di scambio rinnovato per Viterbo e la provincia
È ufficiale l'avvio del progetto di riqualificazione del capolinea Cotral di Riello, destinato a diventare un polo della mobilità per Viterbo e il territorio provinciale. L'intervento, promosso da Cotral in collaborazione con il Comune, punta a trasformare l'attuale terminal in un nodo di interscambio moderno che integri trasporto pubblico, mobilità sostenibile e servizi per l'utenza.
L'iniziativa comprende una serie di interventi strutturali e funzionali finalizzati a migliorare accessibilità, fruibilità e sicurezza di un'area ritenuta strategica per i pendolari e per il personale aziendale. L'investimento previsto è di circa 3 milioni di euro e interessa sia gli spazi aperti che le strutture dedicate agli utenti.
Servizi previsti e qualità per utenti e lavoratori
- Realizzazione di una struttura polifunzionale con sala d'attesa, biglietteria e infopoint;
- Servizi igienici e locali operativi per autisti e personale;
- Installazione di un distributore a metano e riorganizzazione delle aree di sosta e circolazione dei mezzi;
- Spazi per la mobilità dolce, compreso il bike sharing e posti auto per lo staff;
- Nuovi parcheggi per la lunga sosta dei bus e rifacimento delle banchine.
Tra gli obiettivi dichiarati c'è la riduzione delle criticità legate al degrado e al deficit di sicurezza che oggi segnano l'area. Per questo il piano prevede anche il potenziamento dell'illuminazione pubblica e l'installazione di telecamere di videosorveglianza, oltre a una rete Wi‑Fi per gli utenti.
“Con la firma di questo protocollo d'intesa – dichiara il presidente di Cotral Manolo Cipolla – compiamo un passo concreto verso la riqualificazione del nodo d'interscambio di Viterbo, un luogo che vogliamo
Spazi, tempi e fasi del progetto
L'intervento interesserà un'area che passerà dagli attuali 14.450 metri quadrati a circa 15.580 metri quadrati. Il cronoprogramma ufficiale prevede il completamento delle attività progettuali e autorizzative entro il 2028, l'avvio dei lavori nel 2029 e la conclusione dell'opera con il collaudo entro giugno 2030.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Investimento previsto | circa 3 milioni di euro |
| Superficie attuale | 14.450 m² |
| Superficie dopo intervento | circa 15.580 m² |
| Fasi principali | Progettazione fino al 2028; lavori dal 2029; collaudo entro giugno 2030 |
Impatto locale e punti critici da monitorare
Per i residenti e i pendolari viterbesi l'opera può rappresentare un miglioramento tangibile: maggiori servizi, spazi più sicuri e un nodo di scambio più efficiente favoriranno l'uso del trasporto pubblico e collegamenti più agevoli con il territorio provinciale. L'introduzione del bike sharing e posti per la mobilità dolce può incentivare spostamenti multimodali e ridurre la congestione nelle ore di punta.
Rimangono però alcuni aspetti da seguire nelle prossime fasi: la tempistica effettiva delle autorizzazioni, la gestione dei cantieri durante i lavori e la sostenibilità gestionale dei servizi previsti. Fondamentale sarà anche il coordinamento tra Cotral e l'amministrazione comunale per garantire che gli interventi sull'illuminazione, la videosorveglianza e la rete Wi‑Fi rispondano alle esigenze di sicurezza senza creare ulteriori oneri per l'ente locale.
Nel complesso, il progetto disegna per Riello un ruolo nuovo e centrale nella mobilità di Viterbo: un'infrastruttura pensata non soltanto come terminal di arrivo e partenza, ma come punto di incontro tra diversi modi di spostarsi, con ricadute pratiche sulla quotidianità di chi usa il trasporto pubblico nella provincia.