Indagine internazionale si conclude in città
Gli agenti della Squadra Mobile di Reggio Emilia hanno arrestato nella serata di venerdì 24 luglio un cittadino di origini moldave e cittadinanza rumena, di 22 anni, ricercato dalle autorità tedesche con un Mandato di Arresto Europeo per presunti maltrattamenti nei confronti della figlia di appena sei mesi. L'uomo è stato rintracciato in una struttura di via Guasco, dove alloggiava temporaneamente con la compagna e la neonata.
Secondo quanto riferito dagli investigatori, la segnalazione sulla possibile presenza del soggetto in zona è giunta dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Gli accertamenti si sono concentrati sui controlli in alberghi e strutture ricettive del territorio provinciale, attività che ha portato al ritrovamento e all'arresto del giovane.
Dal trasferimento in Italia alla custodia cautelare
Dalle informazioni in possesso della polizia, l'uomo era residente in Germania e si era spostato in Italia con la compagna e la figlia, presumibilmente per eludere l'esecuzione del provvedimento emesso dalle autorità tedesche. Una volta rintracciato, è stato portato nel carcere di Reggio Emilia in attesa delle procedure per la convalida dell'arresto e dell'eventuale estradizione.
- Data rintraccio: 24 luglio
- Età dell'arrestato: 22 anni
- Età della vittima: 6 mesi
Nel frattempo, la compagna e la bambina sono state prese in carico e collocate in una comunità protetta, in attesa di chiarimenti operativi e della possibilità di un rientro in Germania. Le autorità competenti stanno seguendo la vicenda per garantire tutela e assistenza alla minore e alla madre.
Cooperazione internazionale e procedure giudiziarie
L'intervento evidenzia il ruolo del coordinamento tra le forze di polizia europee e le autorità locali: la comunicazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale ha consentito di concentrare le ricerche sul territorio reggiano e di agire rapidamente. Ora la misura cautelare eseguita a Reggio Emilia dovrà essere valutata dal giudice per le indagini preliminari in relazione al mandato emesso dalle autorità tedesche.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo dell'arresto | Struttura in via Guasco, Reggio Emilia |
| Destinazione provvisoria | Carcere di Reggio Emilia |
| Persone collocate | Compagna e figlia (comunità protetta) |
La vicenda resta sotto il profilo giudiziario e assistenziale: le autorità locali stanno portando avanti gli accertamenti e le cure necessarie per la bambina. L'episodio richiama l'attenzione sulle procedure di protezione dei minori e sull'efficacia degli strumenti di cooperazione internazionale nella lotta alla violenza familiare.