Organizzazione provinciale unificata per le radiografie in urgenza
L'Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia ha comunicato che, a partire dal 20 luglio, tutte le prestazioni di radiologia tradizionale (RX) classificate con priorità U (urgente) e B (breve) dovranno essere prenotate su tutto il territorio provinciale. La decisione interessa sia i punti di erogazione ospedalieri sia le strutture territoriali gestite dall’Azienda.
La nuova modalità di accesso sostituisce, per le prestazioni indicate, la possibilità di recarsi direttamente senza appuntamento e risponde all’esigenza di razionalizzare i flussi, ridurre le code e assicurare una maggiore certezza degli appuntamenti. Restano invece invariati i percorsi per le situazioni acute che arrivano tramite il Pronto Soccorso.
- Obbligo: prenotazione per RX con priorità U e B dal 20 luglio.
- Canali di prenotazione: CUP, sportelli, servizi telefonici e piattaforme online dell’Azienda.
- Finalità: ridurre i tempi di attesa, distribuire meglio i pazienti tra le sedi e garantire appropriatezza clinica.
Secondo la comunicazione aziendale, l’organizzazione uniforme permetterà di offrire «maggiori certezze di appuntamento» e un «migliore comfort per l’utenza», oltre a dare priorità effettiva ai casi urgenti. L’Azienda invita cittadini e professionisti a collaborare per un utilizzo appropriato del servizio e a consultare il sito istituzionale per dettagli operativi.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Data di avvio | 20 luglio |
| Tipologie interessate | Prestazioni radiologia tradizionale con priorità U e B |
| Canali prenotazione | CUP, sportelli dedicati, telefono, servizi online |
| Percorso emergenze | Accesso invariato tramite Pronto Soccorso |
Per i cittadini questo cambiamento comporta alcune conseguenze pratiche immediate: chi ritiene necessaria una radiografia con priorità U o B dovrà rivolgersi preventivamente ai canali di prenotazione, evitando gli accessi spontanei che fino a oggi potevano risolvere la richiesta in giornata ma che spesso provocavano sovraffollamento e lunghe attese.
Per i medici di base e i professionisti incaricati della prescrizione, la novità richiede attenzione nella classificazione della priorità e nella spiegazione delle nuove modalità di accesso al paziente. Un uso appropriato dei codici di priorità è determinante per garantire che i casi veramente urgenti mantengano la precedenza.
Per ulteriori chiarimenti, l’Azienda segnala il sito istituzionale e i servizi di prenotazione come punti di riferimento per informazioni aggiornate su procedure, orari e sedi disponibili.
La misura rientra in interventi organizzativi più ampi volti a ottimizzare le attività ambulatoriali e le risorse diagnostiche, con l’intento di migliorare la qualità del servizio e la gestione dei tempi di attesa per i cittadini della provincia.