Decisione delle autorità e avvio delle restituzioni
La cancellazione dei concerti previsti all'RCF Arena di Reggio Emilia nelle date del 4, 5, 11, 17 e 18 luglio 2026 ha avviato la fase operativa per la restituzione del denaro ai titolari dei biglietti. La scelta di sospendere la rassegna è stata presa in sede di Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, che ha ravvisato criticità nella gestione dell'ordine pubblico legate all'enorme afflusso di pubblico atteso.
"criticità insormontabili legate alla gestione dell'ordine pubblico e alla sicurezza dell'enorme afflusso di fan previsto"
In seguito alla decisione, l'organizzatore C. Volo Spa ha diramato una nota ufficiale che autorizza i circuiti di biglietteria a procedere con i rimborsi. Secondo quanto comunicato, le operazioni sono partite il 1° luglio e vengono gestite in ordine cronologico di acquisto.
Tempistiche e modalità dei rimborsi
I circuiti di vendita agiscono da intermediari tra organizzatore e spettatori e sono già al lavoro per restituire quanto pagato. La società ha indicato un termine per il completamento dell'intera procedura: 30 ottobre 2026. Si tratta di una finestra temporale estesa, motivata dall'elevato numero di titoli venduti e dalle verifiche amministrative necessarie.
- Operazioni di rimborso avviate: 1° luglio 2026
- Data stimata per il completamento: 30 ottobre 2026
- Luogo degli eventi annullati: RCF Arena, Reggio Emilia
- Organizzatore: C. Volo Spa
Artisti e date coinvolti
Tra gli eventi cancellati figurano i concerti di artisti di richiamo che avrebbero dovuto esibirsi nelle giornate indicate. La cancellazione interessa l'intera programmazione del festival al quale facevano riferimento le date comunicate.
| Data | Evento / Artista |
|---|---|
| 4 luglio 2026 | Kanye West (annullato) |
| 5 luglio 2026 | Travis Scott (annullato) |
| 11 luglio 2026 | Evento previsto (annullato) |
| 17 luglio 2026 | Evento previsto (annullato) |
| 18 luglio 2026 | Evento previsto (annullato) |
Impatto locale e raccomandazioni per i titolari dei biglietti
La sospensione del festival rappresenta un impatto diretto per chi aveva programmato trasferte, spese e pernottamenti legati ai concerti. Per i residenti e i visitatori della provincia, la principale conseguenza pratica è l'attesa per il rimborso. È consigliabile conservare tutte le ricevute e le comunicazioni della biglietteria e verificare lo stato della pratica attraverso il canale di acquisto utilizzato (sito o punto vendita ufficiale).
Chi ha acquistato tramite terze parti o servizi di rivendita dovrebbe controllare i termini di rimborso specifici applicati da quei canali. Eventuali ritardi o discrepanze vanno segnalati al servizio clienti del circuito di biglietteria o all'organizzatore, allegando prova d'acquisto.
Le autorità e gli organizzatori hanno motivato la decisione con la necessità di garantire sicurezza e ordine pubblico. Per i cittadini resta aperto il nodo sulle conseguenze economiche e organizzative per la città e per le attività che contavano sull'afflusso del festival.