Un progetto collettivo per raccontare l’epoca in cui Ravenna fu tre volte capitale
Un gruppo di nove guide turistiche ravennati ha avviato una campagna per sostenere la pubblicazione di Ravenna rivelata, un volume pensato per raccogliere le domande e i chiarimenti che più spesso emergono durante le visite ai monumenti cittadini.
Il progetto, curato da Elisa Emaldi, Manuela Farneti, Manuela Guerra, Maria Grazia Lenzi, Ilaria Lugaresi, Anna Missiroli, Luana Piccinini, Cristiana Zama e Serena Zecchin, si concentra sul periodo storico tra il V e il VI secolo, l’epoca in cui Ravenna assunse il ruolo di capitale in tre diverse fasi. L'intento dichiarato è offrire uno strumento di approfondimento rivolto sia ai visitatori sia a chi desidera conoscere meglio la storia e le caratteristiche artistiche del patrimonio cittadino.
"Ravenna rivelata" è pensata per raccogliere in un unico volume le risposte alle numerose domande e curiosità che emergono durante i percorsi
La guida sarà strutturata in due parti: la prima proporrà argomenti di contesto — la storia della Ravenna antica e della chiesa ravennate, un quadro sulla tecnica del mosaico, la simbologia cristiana, e riferimenti alla flora e alla fauna rappresentate nelle decorazioni — e brevi profili biografici di figure come Onorio, Galla Placidia, Giustiniano, Teodora e Teodorico. La seconda parte comprenderà schede dedicate a dodici monumenti, con descrizioni degli edifici e approfondimenti in forma di domanda/risposta su mosaici, decorazioni e particolari architettonici.
Per sostenere le spese di stampa è stata aperta una raccolta fondi sulla piattaforma Produzioni dal Basso, con un obiettivo economico fissato a 4.500 euro. La campagna rimane aperta fino al 16 agosto e, al momento, ha raccolto circa 1.700 euro. Le curatrici stimano una pubblicazione entro novembre; la guida dovrebbe essere di circa 200 pagine e includere illustrazioni a colori.
Per i ravennati l'iniziativa ha un duplice valore: da una parte rappresenta un contributo diretto alla divulgazione e alla conservazione della memoria cittadina, dall'altra si inserisce nel calendario delle iniziative legate al trentesimo anniversario del riconoscimento Unesco dei monumenti paleocristiani, ottenuto nel 1996.
Di seguito i punti essenziali e i dati principali del progetto:
- Curatrici: Elisa Emaldi, Manuela Farneti, Manuela Guerra, Maria Grazia Lenzi, Ilaria Lugaresi, Anna Missiroli, Luana Piccinini, Cristiana Zama, Serena Zecchin.
- Argomento: Ravenna nei secoli V-VI, mosaici, simbologia e schede monumentali.
- Formato previsto: circa 200 pagine con illustrazioni a colori.
- Raccolta fondi: piattaforma Produzioni dal Basso; obiettivo 4.500 euro; raccolti ~1.700 euro; termine 16 agosto.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Obiettivo raccolta | 4.500 euro |
| Somma finora raccolta | circa 1.700 euro |
| Scadenza campagna | 16 agosto |
| Pagine previste | circa 200 |
Gli abitanti e gli operatori culturali interessati possono sostenere il progetto direttamente sulla pagina dedicata alla campagna di crowdfunding. La pubblicazione promette di essere uno strumento utile per accompagnare le visite ai monumenti riconosciuti dall'Unesco, offrendo risposte chiare su dettagli artistici e storici che spesso vengono sollevati dai visitatori.
Per la città, iniziative di questo tipo rafforzano l'offerta culturale e didattica legata al patrimonio locale, con ricadute possibili sul turismo culturale e sulla fruizione consapevole dei beni monumentali.