Colpo mirato contro l’impianto: isolati capannoni e fotovoltaico
Un furto classificabile come azione organizzata e mirata ha colpito nei giorni scorsi una società attiva nel settore del compostaggio nella zona industriale di contrada Bondifè, nel territorio comunale di Melilli. I malviventi, operando con decisione, hanno manomesso il cancello d’ingresso, disattivato i sistemi di videosorveglianza — portando via anche il DVR — e asportato un ingente quantitativo di cavi in rame, elemento centrale del colpo.
La sottrazione dei cablaggi ha isolato l’impianto elettrico dei capannoni e l’ampio impianto fotovoltaico dello stabilimento, composto da 2.500 pannelli, paralizzando di fatto l’attività produttiva.
Entità dei danni e reazione dell’azienda
Una prima stima dei danni parla di importi superiori ai 100.000 euro, una cifra definita parziale perché non tiene conto dei costi per il ripristino degli infissi distrutti e della ricostruzione ex novo del sistema di sicurezza.
“Non viene più voglia di fare impresa in Sicilia. Malviventi balordi distruggono l’attività di una azienda sana che vorrebbe solo portare lavoro e sviluppo. Subiamo passivamente attacchi dalla criminalità, al punto da indurci ad invocare la giustizia ‘fai da te’. E’ necessario dare una risposta immediata a quanto accaduto, contrastando in maniera decisa la criminalità, purtroppo consapevoli che il nostro sistema giudiziario garantisca i criminali a scapito delle vittime di tali atti riprovevoli, a cui non resta che ripartire ancora una volta da zero o chiudere definitivamente imprese con 50 anni di attività”.
I responsabili aziendali hanno formalizzato la denuncia ai Carabinieri della Stazione di Augusta. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per gli accertamenti e l’avvio delle indagini volte a identificare i responsabili del raid.
Impatto sul territorio e rischi per le imprese locali
L’episodio rinvia a questioni più ampie sulla sicurezza nelle aree produttive della provincia: la sottrazione del rame e il danneggiamento delle infrastrutture non colpiscono solo il singolo stabilimento, ma creano effetti a catena sull’occupazione, sulla continuità delle forniture e sui costi operativi. Gli imprenditori della zona denunciano un clima di esasperazione e chiedono risposte concrete per prevenire nuovi assalti.
- Luogo: contrada Bondifè, Melilli (SR)
- Vittima: società di compostaggio
- Danni stimati: oltre 100.000 euro (stima iniziale)
- Impianto fotovoltaico: 2.500 pannelli compromessi
- Indagini: denuncia ai Carabinieri della Stazione di Augusta
Cosa cambia per i cittadini e per gli operatori economici
Per le imprese locali l’episodio è un campanello d’allarme: oltre al danno economico diretto, il fermo delle attività può comportare ritardi nelle consegne, perdita di commesse e difficoltà nel mantenere i livelli occupazionali. Per i residenti nelle vicinanze aumenta la percezione di insicurezza nella zona industriale.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Numero pannelli fotovoltaici | 2.500 |
| Stima danni (iniziale) | Superiore a 100.000 € |
| Forze dell’ordine coinvolte | Carabinieri, Stazione di Augusta |
Le indagini proseguiranno per ricostruire dinamica e responsabilità. Intanto gli operatori economici sollecitano maggiori controlli e misure di prevenzione per tutelare gli investimenti e la sicurezza delle aree produttive della provincia.