Accordo triennale per un museo più accessibile
Al Museo Campano di Capua è stato siglato il "Patto per l'accessibilità", un'intesa tra la Provincia di Caserta, il Comune di Capua e le principali associazioni locali che rappresentano persone con disabilità. L'accordo, aperto all'adesione di ulteriori soggetti pubblici e privati, ha durata triennale e punta a consolidare un percorso di ascolto e co-progettazione avviato nei mesi scorsi.
Chi ha firmato e quale obiettivo
Tra i firmatari figurano l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) - sezione di Caserta, l'Ente Nazionale Sordi (ENS) - sezione di Caserta e FISH Campania ETS (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap). L'intesa mira a ridurre le barriere fisiche, sensoriali, cognitive e culturali che possono ostacolare la piena fruizione del museo da parte di persone con differenti esigenze.
"Questo patto arriva al termine di un percorso di investimento sull'accessibilità del Museo Campano, realizzato attraverso l'integrazione di fondi del PNRR, risorse regionali e risorse proprie"
Le parole, pronunciate dal presidente della Provincia di Caserta, sottolineano come l'accordo si inserisca in un più ampio intervento di adeguamento finanziato con diverse fonti.
Modalità operative e partecipazione
Con la firma, le parti si impegnano a collaborare in modo continuativo per tradurre le esigenze segnalate dalle associazioni in interventi concreti. Il Patto è concepito come uno strumento stabile di dialogo e progettazione: non si limita a elencare buone intenzioni, ma prevede attività condivise tra amministrazione e terzo settore.
- Durata: triennale;
- Soggetti coinvolti: Provincia di Caserta, Comune di Capua, UICI, ENS, FISH Campania ETS (e altri possibili aderenti);
- Ambito: eliminazione di barriere fisiche, sensoriali, cognitive e culturali al Museo Campano;
- Prossimi passi: presentazione pubblica e giornata di studio il 22 ottobre al Museo Campano.
Il valore per il territorio
Per la comunità locale l'intesa apre due direttrici operative di rilievo: migliorare l'accessibilità per i residenti con disabilità e rendere il museo fruibile a un pubblico più vasto, con ricadute possibili anche sul turismo culturale del comprensorio. Inoltre, il carattere partecipativo del patto rafforza la relazione tra istituzioni e organizzazioni della società civile, favorendo soluzioni progettuali più aderenti ai bisogni reali.
Il direttore del Polo museale della Provincia ha inoltre sottolineato che la sottoscrizione non rappresenta «un punto di arrivo, ma un punto di partenza» per i lavori di adeguamento e per le iniziative pubbliche che saranno calendarizzate nelle prossime settimane.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo | Museo Campano, Capua (Caserta) |
| Durata accordo | 3 anni |
| Firmatari principali | Provincia di Caserta, Comune di Capua, UICI, ENS, FISH Campania ETS |
Prossime iniziative
Il Patto sarà presentato pubblicamente il 22 ottobre durante una giornata di studio intitolata "Musei campani e accessibilità". L'evento dovrebbe fungere da momento di confronto tecnico e di programmazione, utile per definire priorità d'intervento, tempi e responsabilità. L'apertura all'adesione di ulteriori soggetti — dalle aziende sanitarie ai servizi sociali e alle scuole — indica l'intenzione di costruire un approccio integrato, che travalichi il solo intervento edilizio per includere servizi, comunicazione e progettazione culturale inclusiva.
Per i cittadini della provincia, l'accordo rappresenta un'opportunità concreta per vedere migliorata la fruizione di uno dei principali poli culturali locali. Restano ora da definire le modalità operative per trasformare l'impegno formale in interventi visibili: piani di lavoro, cronoprogrammi, risorse aggiuntive e monitoraggio delle azioni concordate saranno i passaggi decisivi per misurare l'efficacia del Patto.