Interventi sul territorio e obiettivi climatici
Poste Italiane ha completato una serie di interventi in diversi comuni della provincia di Ancona volti a migliorare l'efficienza energetica degli immobili aziendali e a favorire la mobilità sostenibile. Nell'ambito del Progetto Polis sono state installate 10 colonnine di ricarica per veicoli elettrici e realizzati altri interventi, tra cui impianti fotovoltaici e sistemi da Smart Building.
Comuni interessati e tipologie di intervento
Le installazioni e i lavori riguardano una serie di centri dell'entroterra anconetano: Agugliano, Castelleone di Suasa, Mergo, Belvedere Ostrense, Cupramontana, Maiolati Spontini e Ostra, oltre ad altri interventi già realizzati in località come Staffolo e Moie. Le azioni sul territorio si possono ricondurre alle seguenti tipologie:
- Colonnine di ricarica per veicoli elettrici, per sostenere la transizione della mobilità locale;
- Impianti fotovoltaici installati su edifici aziendali per promuovere l'autoconsumo;
- Smart Building, sistemi di automazione per ottimizzare consumi e comfort.
Effetti attesi e risparmi stimati
I Smart Building sono progettati per monitorare e gestire illuminazione, riscaldamento e raffrescamento in relazione alle reali esigenze operative e alle condizioni ambientali. Secondo quanto comunicato, questi sistemi consentono un risparmio medio stimato di circa 15% sui consumi elettrici e del 10% sui consumi di gas, con vantaggi sia per l'efficienza sia per il comfort di clienti e dipendenti.
| Intervento | Località (esempi) | Quantità/Nota |
|---|---|---|
| Colonnine di ricarica | Agugliano, Castelleone di Suasa, Mergo, Belvedere Ostrense, Cupramontana, Maiolati Spontini, Ostra | 10 installate in provincia |
| Impianti fotovoltaici | da Staffolo a Moie (alcuni esempi) | Impianti su edifici aziendali per autoconsumo |
| Smart Building | Castelplanio, Genga, Montecarotto, Monte Roberto (tra gli altri) | 20 edifici dotati di sistemi intelligenti |
Cosa cambia per i cittadini e le amministrazioni
Per gli utenti locali le nuove colonnine rappresentano un passo concreto verso una rete di ricarica più capillare, utile in particolare per chi percorre tratte tra piccoli centri e ha bisogno di punti di rifornimento pubblici. Per le amministrazioni comunali e per le imprese locali, gli interventi sugli edifici di Poste possono agire da volano, favorendo una diffusione di pratiche e tecnologie che riducono l'impatto ambientale e i costi energetici.
La strategia è inserita nel più ampio obiettivo del Gruppo di azzerare le emissioni nette di CO2 entro il 2030, attraverso l'uso di energia rinnovabile, l'ottimizzazione degli impianti e la riduzione dei consumi.
Osservazioni pratiche
- Le colonnine installate sono destinate sia al pubblico che all'utenza aziendale: per conoscere la loro esatta ubicazione e la tipologia di ricarica disponibile sarà necessario consultare le mappe aggiornate dei servizi di Poste o le piattaforme di mobilità elettrica.
- Le agevolazioni e i benefici legati all'efficienza energetica possono interessare anche le amministrazioni locali, che potrebbero valutare collaborazioni con il gruppo per interventi analoghi su edifici pubblici.
Nel complesso, le iniziative realizzate da Poste Italiane nel territorio anconetano concorrono a consolidare infrastrutture utili alla transizione energetica e a diffondere tecnologie che permettono risparmi misurabili sui consumi: elementi che incidono sulla qualità dei servizi e sui costi per la collettività.