Nuove postazioni per la ricarica elettrica nei centri minori
Prosegue sul territorio provinciale l'espansione dell'infrastruttura per i veicoli elettrici promossa da Poste Italiane. Nelle scorse settimane sono state attivate altre 9 colonnine distribuite in cinque comuni della provincia dell'Aquila: Pescasseroli (2), Capistrello (2), Scoppito, Sante Marie (2) e Carapelle Calvisio. Gli apparecchi sono stati installati in prossimità degli uffici postali o in aree comunali messe a disposizione per il servizio.
Le infrastrutture sono accessibili al pubblico 24 ore su 24, anche ai non clienti di Poste, secondo le condizioni stabilite dal gestore esterno che cura le colonnine. L'intervento rientra nel progetto Polis, volto a sostenere la coesione economica e sociale nei comuni con meno di 15.000 abitanti, offrendo servizi aggiuntivi senza oneri per le amministrazioni locali.
- Numero totale colonnine attivate nella provincia negli ultimi due anni: 35 (con le recenti attivazioni).
- Ulteriori installazioni in corso riguardano altri 19 piccoli comuni, per complessive 35 prese che saranno prossimamente collegate alla rete.
- Le amministrazioni locali interessate possono contattare Poste tramite la casella piccolicomuni@posteitaliane.it per richiedere l'installazione.
Per i residenti e per i flussi turistici nei centri montani e dell'entroterra, l'ampliamento della rete di ricarica rappresenta un passaggio concreto verso una mobilità più sostenibile e una maggiore attrattività dei territori. Le postazioni, collocate in punti di facile accesso, possono favorire spostamenti più lunghi e soste programmate nelle aree interessate.
Di seguito la sintesi delle ultime attivazioni per comune:
| Comune | Numero colonnine attivate |
|---|---|
| Pescasseroli | 2 |
| Capistrello | 2 |
| Scoppito | 1 |
| Sante Marie | 2 |
| Carapelle Calvisio | 1 |
| Totale | 9 |
Nel complesso dell'iniziativa provinciale, a oggi sono già numerosi i centri coinvolti: tra i nomi richiamati dall'azienda figurano Villavallelonga, Ovindoli, Scurcola Marsicana, San Vincenzo Valle Roveto, Bugnara, Luco nei Marsi, Capitignano, Molina Aterno, Ateleta, Fagnano Alto, Campo di Giove, Balsorano, Ortona dei Marsi, Roccaraso, Navelli, Ortucchio e Gioia dei Marsi. L'azione è pensata per essere estesa progressivamente ad altri piccoli centri, con l'obiettivo di ridurre il digital divide delle infrastrutture di ricarica sul territorio.
Per gli amministratori locali interessati a far parte del progetto, Poste ricorda che l'installazione non comporta oneri diretti per i comuni: la proposta viene attivata tramite un protocollo d'intesa con le istituzioni che mette a disposizione del territorio un servizio aggiuntivo per cittadini e visitatori. L'espansione della rete potrebbe contribuire inoltre a supportare la rete commerciale e ricettiva locale, incentivando soste più lunghe e mobilità a basso impatto ambientale.
Resta da chiarire il calendario preciso per l'allacciamento delle ulteriori 35 prese già installate in altri 19 comuni e le tariffe praticate al pubblico, informazioni che saranno rese note dal gestore al momento dell'attivazione alla rete. Nel frattempo la casella piccolicomuni@posteitaliane.it rimane il canale dedicato per le richieste formali delle amministrazioni municipali.