Interventi conclusi e opere in corso
La Provincia di Vicenza ha annunciato il completamento del programma di interventi per gli istituti superiori finanziato attraverso il PNRR: su 14 progetti previsti, 13 sono stati conclusi entro il 30 giugno 2026, mentre il cantiere dell'istituto De Fabris di Nove resta ancora aperto. Il piano, illustrato a Palazzo Nievo dal presidente della Provincia Andrea Nardin e dal consigliere con delega all'edilizia scolastica Enrico Costa, ha coinvolto lavori su nuovi edifici, ampliamenti, adeguamenti strutturali e interventi sulle palestre.
«Un risultato straordinario che rivendichiamo con orgoglio. Gestire quasi 38 milioni di euro rispettando le scadenze imposte dall’Europa non era scontato. È la dimostrazione di una Provincia efficiente e capace di lavorare in squadra»
Secondo quanto comunicato dall'ente, gli interventi hanno riguardato in particolare la sicurezza antisismica, il risparmio energetico e la riqualificazione funzionale degli spazi destinati agli studenti, con l'obiettivo di consegnare strutture più sicure, sostenibili e fruibili.
Risorse e ripartizione finanziaria
Il programma ha mobilitato complessivamente 37,8 milioni di euro. Le principali fonti di finanziamento sono così ripartite:
| Fonte | Importo |
|---|---|
| Fondi europei (Next Generation EU) | oltre 31 milioni |
| Risorse provinciali | 5,5 milioni |
| Contributi ministeriali | circa 1,2 milioni |
La Provincia fa sapere che i 5,5 milioni del bilancio locale sono stati impiegati per compensare l'aumento dei costi delle materie prime e garantire il proseguimento dei cantieri senza sospensioni.
«È stata un’opportunità irripetibile che abbiamo colto al massimo delle nostre possibilità, mettendo in campo anche risorse del bilancio provinciale per non fermare i cantieri»
Quali scuole e che opere sono state realizzate
Il piano ha interessato 14 interventi distribuiti su istituti del territorio provinciale: tra i lavori figurano nuove costruzioni, ampliamenti, adeguamenti strutturali per la sicurezza sismica e opere volte al miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici. Sono state inoltre effettuate opere sulle palestre e interventi per rendere gli spazi didattici più funzionali.
- 14 interventi programmati;
- 13 cantieri conclusi entro il 30 giugno 2026;
- cantiere ancora aperto presso l'istituto De Fabris di Nove;
- obiettivi principali: sicurezza antisismica, risparmio energetico e funzionalità degli spazi.
Impatto per studenti e comunità
La conclusione degli interventi interessa migliaia di studenti e personale scolastico della provincia: edifici con miglioramenti antisismici e impianti più efficienti contribuiscono a ridurre i rischi e i consumi, mentre la riqualificazione degli spazi favorisce attività didattiche più moderne e fruibili. Per le amministrazioni locali e gli uffici tecnici la sfida è stata rispettare le scadenze europee e gestire l'incremento dei costi dei materiali, obiettivo che la Provincia dichiara di aver raggiunto grazie a una combinazione di fondi europei e risorse proprie.
Prossimi passi e monitoraggio
Con la maggior parte dei cantieri completati, l'attenzione ora si concentra sulla chiusura delle attività residue e sulla verifica finale delle opere per procedere ai collaudi e alla consegna formale alle scuole interessate. La Provincia ha sottolineato il ruolo della collaborazione tra amministrazione, uffici tecnici e imprese nell'accelerare i lavori e nel rispettare i tempi imposti dal programma europeo.
Per le famiglie e i rappresentanti degli istituti, le informazioni su tempistiche specifiche e sull'apertura dei singoli spazi saranno comunicate dalle scuole e dagli enti locali non appena completate le procedure di collaudo e consegna.
La conclusione del piano provinciale per l'edilizia scolastica rappresenta un passaggio importante per la rete degli istituti superiori del territorio, con effetti diretti sulla sicurezza e sulla qualità degli ambienti di apprendimento.