Il Questore di Teramo, dottor Sorgonà, ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti di un cittadino italiano di 53 anni residente a Pineto, ritenuto responsabile di numerosi episodi di maltrattamento ai danni della madre. La decisione è arrivata al termine dell'istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Teramo.
I comportamenti contestati
Dall'accertamento degli agenti sono emersi ripetuti episodi di minacce, aggressioni fisiche e ingiurie rivolte verso l'anziana donna. In più occasioni l'uomo avrebbe usato espressioni denigratorie e manifestato atteggiamenti aggressivi che, secondo la ricostruzione degli investigatori, si sono tradotti in schiaffi, pugni, spinte e strattoni; in alcuni casi la donna avrebbe riportato contusioni ed escoriazioni al volto, alle braccia e al collo.
Tra gli episodi segnalati:
- nella primavera-estate del 2025, per un dissenso sorto durante una telefonata, l'uomo avrebbe raggiunto la madre sul luogo di lavoro e l'avrebbe colpita con pugni e schiaffi strappandole anche collane e monili;
- nell'autunno del 2025 è documentato un colpo ricevuto alla schiena;
- tra febbraio e marzo 2026 il figlio avrebbe sottratto alla madre il telefono cellulare per alcuni giorni, rendendola reperibile solo tramite un numero fisso presso l'abitazione dove lavorava come badante;
- all'inizio di aprile 2026, a seguito di una domanda rivolta dall'anziana, l'uomo avrebbe inferto un pugno a un fianco della madre, causandole la rottura di una costola.
La misura e le sue conseguenze
L'ammonimento del Questore è una misura amministrativa di prevenzione prevista per contrastare la violenza in ambito familiare e di genere. Il provvedimento mira a interrompere comportamenti vessatori e, in caso di recidiva, può avere effetti rilevanti sul piano penale. Contestualmente, sono stati attivati percorsi di recupero presso centri specializzati rivolti a soggetti maltrattanti destinatari di ammonimento.
| Periodo | Fatti contestati |
|---|---|
| maggio/giugno 2025 | Aggressione sul posto di lavoro, collane e monili strappati |
| autunno 2025 | Colpo alla schiena |
| febbraio/marzo 2026 | Privazione del telefono cellulare per alcuni giorni |
| inizio aprile 2026 | Pugno al fianco con rottura di una costola |
Il contesto operativo
La Questura di Teramo segnala che, dall'inizio dell'anno, sono stati emessi 23 ammonimenti grazie all'attività della Divisione Anticrimine. Queste misure rientrano in un quadro più ampio di interventi volti alla tutela delle vittime e alla prevenzione della violenza domestica, comprendendo sia strumenti repressivi sia percorsi di supporto e recupero per i maltrattanti.
Per i cittadini interessati da situazioni analoghe, le forze di polizia e i servizi sociali locali rappresentano i primi punti di riferimento per segnalare abusi, chiedere protezione e ottenere informazioni sui percorsi di aiuto disponibili.
Implicazioni per la comunità: il caso fa emergere la necessità di una continua collaborazione fra forze dell'ordine, servizi socio-sanitari e reti di volontariato per garantire protezione alle persone anziane e fragili, nonché percorsi di recupero efficaci per prevenire il ripetersi di episodi violenti.