Trionfo azzurro nel sincro: 308.07 punti e primo posto
Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini hanno conquistato la medaglia d'oro nel trampolino sincro 3 metri agli Europei di tuffi di Parigi, chiudendo la gara con 308.07 punti. Il successo rappresenta l'ultimo atto di una rassegna in cui l'Italia si è imposta con autorevolezza nella disciplina.
Alle spalle delle azzurre si sono piazzate le ucraine Ksenila Bochek e Diana Karnafel con 278.40 punti, mentre il bronzo è andato alle tedesche Lena Corona Hentschel e Jette Muller (274.59 punti). La gara ha visto inoltre il ritiro clamoroso della Gran Bretagna, principale avversaria dell'Italia, a seguito di un doppio tuffo da zero punti per Scarlett Mew Jensen e Yasmin Harper.
"Sono davvero contentissima e non so neanche come dirlo a parole, devo ancora realizzare tutto quello che ho fatto... Il sincro 3 metri è una gara importantissima perché è disciplina olimpica, penso che siamo a livello di una medaglia olimpica", ha detto Chiara Pellacani ai microfoni di Sky Sport.
La vittoria nel sincro 3 metri segna il quinto oro per Pellacani in questo Europeo, dopo i successi nel trampolino 1 metro, nel trampolino 3 metri, nel trampolino 3 metri misto con Santoro e nel Team Event. Le prestazioni azzurre hanno consolidato la leadership dell'Italia nel medagliere della manifestazione.
- Risultato della gara: 1° Pellacani/Pizzini — 308.07 punti
- Argento: Bochek/Karnafel (Ucraina) — 278.40 punti
- Bronzo: Hentschel/Muller (Germania) — 274.59 punti
Le dichiarazioni raccolte al termine della gara hanno espresso la soddisfazione delle protagoniste. Pizzini ha definito la conquista "una soddisfazione immensa", sottolineando il valore personale e tecnico del traguardo: "non solo per la medaglia, ma anche per aver saltato bene e con il sorriso". Entrambe hanno rimarcato come il successo dia slancio verso gli obiettivi olimpici.
| Voce | Dati |
|---|---|
| Punteggio oro | 308.07 |
| Punteggio argento | 278.40 |
| Punteggio bronzo | 274.59 |
Per l'Italia complessivamente questo Europeo si chiude con un bilancio notevole: nel computo finale la squadra azzurra totalizza 19 medaglie (7 ori, 4 argenti, 9 bronzi) e mantiene il vantaggio sulla Gran Bretagna nel medagliere, ampliando la propria leadership.
Dal punto di vista locale, i risultati delle tuffatrici italiane confermano l'ottimo stato di salute della disciplina nel paese e rappresentano un segnale positivo per le società sportive della provincia che lavorano con i giovani atleti. Le prestazioni a Parigi possono favorire maggiore attenzione tecnica e investimenti su programmi giovanili, oltre a offrire modelli di riferimento per chi pratica tuffi a livello amatoriale e agonistico.
La rassegna parigina si chiude quindi con un'immagine netta: l'Italia dominante nella specialità e atlete come Pellacani e Pizzini che arrivano con credenziali importanti verso i prossimi impegni internazionali.