Operazione della Questura nelle aree sensibili della città
Le forze di polizia della provincia hanno intensificato ieri i servizi di prevenzione nel capoluogo: nel corso di un piano coordinato le Volanti e la Squadra Mobile hanno passato al setaccio zone cittadine ritenute più esposte alla microcriminalità e ad «aree soggette a particolare tutela». L'attività investigativa e di controllo, svolta nel corso della giornata, ha portato all'identificazione di 98 persone e alla verifica di 11 veicoli.
Delle persone sottoposte a controllo, 43 risultano di nazionalità straniera e 35 hanno precedenti per reati che spaziano dai delitti contro il patrimonio a quelli contro la persona, passando per reati legati alla pubblica amministrazione e alla normativa sugli stupefacenti. Le verifiche si sono concentrate anche sul rispetto delle misure di prevenzione disposte dall'Autorità di pubblica sicurezza.
I tre denunciati e le circostanze
Nel tardo pomeriggio gli agenti sono intervenuti davanti alla Questura per bloccare un uomo che stava danneggiando un'auto di servizio. Si tratta di un cittadino serbo di 30 anni, già noto per reati contro il patrimonio: per lui è scattata la denuncia per danneggiamento aggravato. In serata, presso l'abitazione dove il soggetto vive con i genitori, è stato necessario anche l'intervento dei sanitari del 118 e degli assistenti sociali, chiamati dai familiari preoccupati per le sue condizioni.
Durante i controlli notturni in Piazza del Comune è stato invece fermato un 24enne di nazionalità rumena, destinatario in aprile di un «foglio di via» dal territorio di Cremona: la violazione di quella misura ha portato alla sua denuncia per inosservanza delle norme di prevenzione. Infine, la Squadra Mobile ha identificato e denunciato per tentato furto aggravato un 30enne tunisino, già sottoposto all'«avviso orale» e con numerosi precedenti. L'uomo era stato ripreso dalle telecamere nella notte del 29 luglio mentre tentava di forzare la porta di un esercizio commerciale del centro; l'attivazione dell'allarme e del nebbiogeno lo aveva costretto alla fuga, ma le immagini registrate hanno permesso di risalire alla sua identità.
Impatto sul territorio e attività future
La presenza rafforzata delle pattuglie nelle strade centrali e nelle aree più sensibili è stata motivata dalla necessità di prevenire furti e reati predatori, fenomeni che preoccupano commercianti e residenti. L'attività svolta ieri mette in evidenza l'impiego combinato di controlli sul territorio, analisi delle immagini delle telecamere e interventi investigativi mirati, strumenti ritenuti efficaci per individuare responsabilità e sanzionare comportamenti illeciti.
- Persone identificate: 98
- Veicoli verificati: 11
- Denunce: 3 (danneggiamento aggravato; violazione di foglio di via; tentato furto aggravato)
| Voce | Numero |
|---|---|
| Persone identificate | 98 |
| Stranieri identificati | 43 |
| Con precedenti | 35 |
| Veicoli verificati | 11 |
| Denunce | 3 |
Le attività proseguiranno nei prossimi giorni con servizi di prevenzione analoghi, ha fatto sapere la Questura: l'obiettivo rimane contenere i reati predatori e garantire decoro e sicurezza nelle vie cittadine, a tutela di residenti, commercianti e turisti.