Vertice a Ventimiglia: il Pd solleva il nodo infrastrutture per il Ponente
Un incontro sulla situazione delle infrastrutture in provincia di Imperia, ospitato alla Biblioteca Aprosiana di Ventimiglia, ha riacceso il dibattito sul futuro dei collegamenti del Ponente ligure. A prendere la parola è stato il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Orlando, che ha evidenziato come i problemi non siano solo il ritardo dei lavori, ma soprattutto l’assenza di un progetto complessivo che metta il territorio al centro delle decisioni nazionali.
«A questa situazione di difficoltà se ne aggiunge un’altra: la mancanza di una prospettiva, perché oggi nessuna delle grandi opere che in qualche modo può dare una risposta strutturale al Ponente è sul tavolo del Governo nazionale.»
Nel corso dell’incontro il tema centrale è stato l’interazione tra le infrastrutture locali e i rapporti con regioni e Paesi confinanti. Orlando ha richiamato l’attenzione sul rischio che, in assenza di interventi strutturali, le criticità lungo gli assi transfrontalieri ricadano sulle poche infrastrutture esistenti, con evidenti ripercussioni per la mobilità e il turismo durante i periodi di punta.
Le preoccupazioni sullo stato delle opere e sull’Aurelia
Tra i nodi segnalati c’è anche il tema dell’Aurelia Bis. Secondo il rappresentante del Pd, disporre di un progetto finanziato non equivale automaticamente a disporre dei fondi e delle condizioni necessarie per realizzare l’opera. In altri termini, il passo amministrativo non garantisce la realizzazione immediata delle infrastrutture richieste dal territorio.
- Assenza di grandi opere nell’agenda del Governo nazionale per il Ponente;
- Effetti a catena sul traffico locale quando si interrompono collegamenti transfrontalieri;
- Preoccupazione sulla distinzione tra finanziamento di progetto e finanziamento dell’opera.
Il consigliere regionale Enrico Ioculano ha poi illustrato il senso del tour promossa dal gruppo regionale del Pd insieme alle altre forze d’opposizione: una attività di monitoraggio e di raccolta dati per costruire un dossier che documenti lo stato delle infrastrutture liguri. Ioculano ha parlato di decenni di ritardi sulle opere principali, sottolineando la necessità di un’azione politica chiara e coerente.
Implicazioni per la provincia di Imperia
Le conseguenze delle criticità infrastrutturali sono concrete e misurabili sul territorio: aumento dei tempi di percorrenza, congestione in periodi turistici, possibili ricadute sull’economia locale e sui collegamenti con la Francia e il Piemonte. L’allarme del Pd punta dunque non solo a sollecitare interventi materiali, ma a segnalare la necessità di inserire il Ponente in una strategia regionale e nazionale che preveda opere capaci di dare risposte strutturali.
| Problema | Impatto sul territorio |
|---|---|
| Mancanza di grandi opere | Assenza di soluzioni strutturali a lungo termine |
| Interruzioni sugli assi transfrontalieri | Riallocazione del traffico su autostrada e strade locali |
| Finanziamento solo del progetto | Rischio di stallo e ritardi nell’esecuzione |
Il confronto promosso dal Pd avrà sviluppi nelle prossime settimane, con la presentazione del dossier che documenta lo stato delle opere e la richiesta di risposte concrete da Regione e Governo. Per la popolazione della provincia di Imperia resta aperto il tema principale: ottenere non soltanto progetti, ma anche risorse e tempi certi per la realizzazione delle opere che possano realmente migliorare mobilità e sicurezza.
Fatti e dichiarazioni emerse durante l’incontro saranno al centro dell’agenda politica locale, con interlocuzioni che coinvolgeranno amministrazioni comunali, rappresentanti regionali e comunità economiche del territorio.