Un omaggio alla Sicilia che parla ai tifosi di Palermo
Puma e il Palermo hanno presentato il nuovo “Zagara Kit” per la stagione calcistica 2026/27, una maglia che intreccia identità territoriale e cura stilistica, prendendo spunto dai profumi e dai colori della natura siciliana. Il riferimento principale è la zagara, fiore degli agrumi, simbolo diffuso dell’isola e della Conca d’Oro, paesaggio che ha segnato per secoli l’immaginario della campagna palermitana.
“Sicilia, in tutti i sensi”
È il claim scelto per accompagnare il lancio: un invito a vivere la maglia come esperienza sensoriale e culturale, oltre che sportiva. La scelta si inserisce in un percorso di valorizzazione dell’iconografia locale che, nelle scorse stagioni, ha richiamato elementi mediterranei e il golfo di Mondello, proseguendo così una narrazione coerente e riconoscibile.
Design ispirato all’arte e al paesaggio
La nuova divisa nasce all’interno di un immaginario visivo ispirato alla pittura, trasformando la casacca in una tela che rilegge la tradizione con linguaggio contemporaneo. L’ambientazione del racconto creativo è il Centro sportivo di Torretta, tra ulivi e piante aromatiche: un contesto che sottolinea il dialogo costante con il territorio e la sua vegetazione mediterranea.
Il disegno punta su equilibrio e cura dei dettagli: colletto a girocollo con lavorazione raffinata, profili a contrasto e la scritta “Palermo” sul retro del collo completano una costruzione che mira a coniugare estetica e identità.
Palette cromatica: pietra, agrumi e ulivi
La tavolozza colori richiama architetture e paesaggi dell’isola, con un pattern originale che evoca la luce della Sicilia e le fioriture agrumicole. Le tonalità principali sono descritte come segue:
| Colore | Ispirazione |
|---|---|
| Canvas | Luminosità della pietra e delle architetture isolane |
| Almost Apricot | Sfumature delicate della zagara |
| Fresh Yellow | Gialli dei giardini degli agrumi in fiore |
| Orange Peach | Note calde degli agrumeti |
| Dark Olive | Ulivi e vegetazione mediterranea |
Insieme, queste cromie concorrono a definire una trama visiva che, senza rinunciare all’eleganza, ribadisce il legame della squadra con la città e i suoi paesaggi.
Tradizione, modernità e identità rosanero
Il progetto punta a parlare tanto alla tifoseria rosanero quanto a un pubblico internazionale, confermando il calcio come veicolo di promozione culturale e identitaria. Radicamento locale e sguardo esterno si incontrano in una proposta che non si limita al campo: la nuova maglia diventa oggetto simbolico, capace di raccontare memoria e appartenenza, lasciando spazio a una lettura contemporanea del patrimonio visivo dell’isola.
La zagara è il filo che unisce i vari elementi: profumo evocato, colore e valore simbolico richiamano paesaggi, tradizioni e storie condivise. La scelta estetica, dichiaratamente ispirata all’arte, mira a rendere la casacca un manufatto identitario, con una narrazione che si colloca idealmente tra i muretti a secco, i cortili in pietra e gli agrumeti della provincia.
Impatto per la comunità e continuità del percorso
Per la città di Palermo, la presentazione del Zagara Kit prosegue un dialogo tra club e territorio: da un lato rafforza l’immagine della squadra come espressione della comunità, dall’altro contribuisce a disseminare, anche oltre i confini regionali, riferimenti riconoscibili della cultura siciliana. Il risultato è una maglia che, sul piano simbolico, consolida la relazione tra tifo, paesaggio e memoria locale.
- Richiamo esplicito alla Conca d’Oro e agli agrumi, elementi cardine dell’immaginario palermitano.
- Equilibrio tra tradizione e design contemporaneo, con una tavolozza cromatica coerente con il racconto del territorio.
- Obiettivo di raggiungere tanto i tifosi quanto un pubblico internazionale, in una prospettiva di promozione culturale.
Concepite così, le scelte estetiche non si limitano alla superficie della maglia: ne ampliano il significato, trasformandola in una dichiarazione d’intenti per la nuova stagione. Per i palermitani, un simbolo da indossare che porta con sé, letteralmente, i colori e i segni della terra.