La Provincia di Ravenna ha disposto la disattivazione di otto autovelox fissi installati su strade provinciali dopo l'entrata in vigore del nuovo decreto ministeriale che aggiorna le procedure di omologazione, taratura e verifica dei sistemi di rilevazione della velocità.
Dispositivi non conformi ai nuovi requisiti
Lo stop interessa sette impianti di competenza provinciale e uno dell'Unione della Romagna Faentina, ritenuti non conformi ai requisiti stabiliti dalla normativa. La Provincia ha annunciato l'avvio della procedura di sostituzione per ripristinare al più presto il servizio di controllo della velocità, considerato necessario nei tratti individuati per il loro profilo di rischio.
“Abbiamo già avviato la procedura di acquisto dei nuovi dispositivi – spiega Palli – che saranno reinstallati appena possibile. L’obiettivo è continuare a garantire adeguati livelli di sicurezza in tratti di strada particolarmente critici, individuati proprio perché in passato teatro di incidenti”.
Dove sono stati spenti gli impianti
I dispositivi temporaneamente fuori servizio sono distribuiti in vari punti della provincia. Nella rete viaria interessata il limite di velocità va da 50 a 70 km/h. Di seguito le ubicazioni segnalate:
- Comune di Ravenna: SP 253 San Vitale, località San Michele (direzione Ravenna).
- Bagnacavallo: SP 8 Naviglio e SP 21 Delle Ripe-Bagnara, entrambe a Villa Prati.
- Provincia di Lugo: due autovelox sulla SP 14 Quarantola, a Bizzuno (uno verso Lugo e l'altro verso Fusignano).
- Cotignola: SP 31 Madonna di Genova.
- Faentino: due impianti sulla SP 8 Naviglio, a Granarolo (uno di proprietà dell'Unione della Romagna Faentina in direzione Bagnacavallo e l'altro in direzione Faenza).
Gestione e numeri
La Provincia di Ravenna gestisce complessivamente 15 autovelox fissi sulla rete viaria provinciale. Secondo quanto indicato dalla comandante della Polizia provinciale, alcuni degli impianti dismessi risalgono a prima del 2017 e il produttore non intende avviare per questi la procedura di omologazione prevista dal nuovo decreto.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Autovelox disattivati | 8 |
| Di cui gestiti dalla Provincia | 7 |
| Gestiti dall'Unione della Romagna Faentina | 1 |
| Totale autovelox fissi provinciali | 15 |
Impatto e indicazioni per gli utenti
La rimozione temporanea degli apparecchi solleva questioni pratiche per gli automobilisti e per la sicurezza lungo le strade interessate. Pur non essendo più attivi i sistemi di rilevazione, i limiti di velocità rimangono vincolanti: il rispetto dei segnali in loco è obbligatorio e le forze dell'ordine mantengono la possibilità di controlli mobili o altre misure di presidio.
La Provincia ha sottolineato la volontà di procedere speditamente con gli acquisti e la reinstallazione degli impianti per non ridurre i livelli di prevenzione negli stessi tratti che sono stati selezionati proprio per la frequenza di incidenti in passato.
Per aggiornamenti su tempistiche e collocazione definitiva dei nuovi dispositivi la cittadinanza è invitata a seguire i canali ufficiali della Provincia e degli enti locali interessati.