Uniformazione nazionale e censimento locale: cosa cambia
Da domenica 12 luglio si applicano le nuove disposizioni del Ministero delle Infrastrutture relative agli strumenti per il rilevamento della velocità. Il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, stabilisce procedure comuni per omologazione, taratura e verifiche tecniche degli apparecchi, con l'obiettivo di rendere più omogenee le prassi dopo anni di ricorsi e pronunciamenti giudiziari contrastanti.
Il censimento in provincia: elenco per comune
Il registro nazionale dei dispositivi ha consentito di ricostruire la situazione nelle strade grossetane. Va però sottolineato che la presenza di un dispositivo nel censimento non equivale automaticamente alla sua conformità alle nuove norme: la verifica finale spetta agli enti gestori.
| Ente/Comune | Dispositivi censiti |
|---|---|
| Grosseto | 4 Autovelox 106 + 1 Telelaser TruCam |
| Follonica | 2 Autovelox 106 |
| Orbetello | 2 Autovelox 106 |
| Scarlino | Autovelox 106 |
| Campagnatico | Autovelox 106 |
| Capalbio | Autovelox 106 |
| Gavorrano | Autovelox 105 |
| Scansano | Autovelox 106 |
| Civitella Paganico | EnVES EVO MVD 1605 |
| Magliano in Toscana | EnVES EVO MVD 1605 |
| Castel del Piano – Arcidosso | EnVES EVO MVDm 1507 |
| Castiglione della Pescaia | Telelaser TruCam HD |
| Polizia Provinciale | 2 Autovelox registrati |
Implicazioni pratiche per gli automobilisti
Per gli utenti delle strade maremmano-grossetane la novità più rilevante è che da oggi esiste un riferimento tecnico unico per garantire la validità delle rilevazioni. Tuttavia, fino a quando ogni ente non avrà completato le verifiche e le eventuali omologazioni previste dal decreto, alcune apparecchiature riportate nel censimento potrebbero non essere utilizzabili ai fini sanzionatori.
- La presenza nel registro indica solo che il dispositivo è stato segnalato dall'ente proprietario.
- Spetta a ciascun Comune o alla Polizia Provinciale verificare la conformità alle nuove norme.
- In caso di sanzione, la possibilità di contestarla dipenderà dallo stato di omologazione dell'apparecchio usato.
Alcuni enti locali, inoltre, hanno comunicato di non disporre di strumenti per la misurazione della velocità. L'elenco aggiornato e ufficiale è consultabile attraverso il censimento ministeriale, utile per chi desideri verificare la dotazione degli enti di riferimento.
Prossimi passi e controlli
Le amministrazioni comunali e la Polizia Provinciale dovranno ora comparare la dotazione censita con i criteri tecnici imposti dal decreto e procedere, se necessario, a tarature, collaudi o aggiornamenti documentali. Per i cittadini resta consigliabile mantenere la massima attenzione ai limiti e alla segnaletica stradale: le verifiche amministrative e giudiziarie sui singoli dispositivi saranno decisive nel definire la piena efficacia delle misure previste dal nuovo quadro normativo.