Minacce al gestore del galoppatoio di Pratosardo
La notte di Ferragosto sono comparse sul galoppatoio comunale di Pratosardo scritte con toni minacciosi, croci e frasi ingiuriose rivolte al gestore della struttura. Si tratta del terzo avvertimento in meno di un anno rivolto alla stessa persona e il secondo episodio in cui vengono impiegate vernice e scritte sui muri.
Il gestore, che nell'ultimo anno aveva scelto di investire sul galoppatoio cittadino con l'obiettivo di riportare in città attività legate all'ippica e all'equitazione, aveva annunciato che la struttura avrebbe riaperto a settembre. Le nuove scritte sono quindi arrivate proprio nelle settimane che precedono quella possibile riapertura, e comprendono anche offese rivolte alla compagna del gestore.
- Numero di episodi: tre in meno di un anno;
- Tipologia: minacce di morte, croci e frasi ingiuriose; seconda volta con vernice;
- Tempistica: ultime scritte nella notte di Ferragosto; riapertura della struttura prevista a settembre (dichiarata dal gestore).
Le indagini sono in corso e procedono a ritmo serrato. Gli investigatori hanno acquisito numerosi filmati: la zona del galoppatoio è infatti videosorvegliata e le registrazioni sono già al vaglio per tentare di identificare gli autori delle scritte.
«Vattene finché sei in tempo»
La frase ricorrente nelle intimidazioni – «Vattene finché sei in tempo» – è tra i messaggi che ha suscitato maggiore preoccupazione, non solo per il contenuto minaccioso ma anche per il ripetersi degli episodi in tempi ravvicinati.
La vicenda ha avuto risvolti politici locali: esponenti di maggioranza e opposizione hanno espresso una condanna netta e bipartisan verso le intimidazioni. Tra gli interlocutori citati compaiono il sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, la consigliera comunale di maggioranza Paola Siotto e la consigliera di minoranza Bastianella Buffoni. Le prese di posizione politiche sottolineano la necessità di tutela della persona minacciata e la volontà di non lasciare che atti intimidatori blocchino un progetto di rilancio di un impianto pubblico.
Impatto locale e prospettive
Per gli appassionati di ippica ed equitazione di Nuoro la riapertura del galoppatoio comunale rappresenterebbe il ritorno di un presidio sportivo e sociale nella città: finora, come ricordato dal gestore, molti praticanti erano costretti ad andare fuori provincia per trovare spazi adeguati. L'escalation di minacce rischia però di complicare il progetto di rilancio e di avere ricadute sulla programmazione degli eventi sportivi e sulle attività correlate.
Dal punto di vista della sicurezza, la presenza di telecamere nella zona potrebbe rivelarsi decisiva per la prosecuzione delle indagini. Gli inquirenti stanno valutando i filmati a disposizione e raccolgono elementi utili all'identificazione dei responsabili. Sul piano amministrativo, la condanna unanime degli organi politici locali lascia intendere la volontà di sostenere il gestore e di contrastare azioni intimidatorie che abbiano ricadute sulla vita pubblica cittadina.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Numero di avvertimenti in meno di un anno | 3 |
| Episodi con vernice | 2 |
| Periodo dell'ultimo episodio | Ferragosto |
La comunità cittadina, definite le responsabilità e acclarati i fatti, si attende ora gli esiti delle indagini e risposte concrete sia in termini di sicurezza dell'area sia di sostegno al progetto di gestione del galoppatoio. Il rinnovo dell'impianto e la possibilità di ripristinare attività equestri rappresentano infatti un interesse collettivo che va oltre la vicenda personale del gestore.
Le autorità competenti mantengono al momento la riservatezza sulle indagini, e ogni ulteriore aggiornamento sarà seguito con attenzione dalla redazione.