Intervento articolato in tre fasi e investimenti per oltre 2 milioni
La piscina comunale di Macomer resterà chiusa anche per i prossimi mesi: le complesse opere di riqualificazione e messa a norma, avviate dopo la sospensione delle attività nel giugno dello scorso anno, non consentiranno una riapertura prima del nuovo anno. L'intervento complessivo prevede investimenti superiori ai 2 milioni di euro e si sviluppa in almeno tre lotti distinti, con interventi di diversa portata.
Lavori in corso e prossimi interventi
Nel primo lotto, ormai quasi concluso, sono stati impiegati circa 750.000 euro. Ora è in corso la fase più rilevante, finanziata con 1.000.000 di euro di fondi regionali. Questa seconda tranche comprende operazioni tecniche e impiantistiche considerate necessarie per rendere la struttura sicura e funzionale.
- rifacimento della copertura;
- efficientamento energetico;
- manutenzione generale e adeguamento degli impianti elettrici;
- installazione di una nuova unità di Trattamento Aria (UTA) per gli spogliatoi;
- sostituzione dell'impianto di filtrazione delle vasche.
È prevista inoltre l'installazione di un impianto fotovoltaico da 100 kW, pensato per ridurre i consumi energetici della struttura. Con il terzo lotto, finanziato con 650.000 euro di fondi regionali e risorse del POR, si completeranno ulteriori opere: l'impianto fotovoltaico con accumulo per il riscaldamento dell'acqua della vasca e la sostituzione della vetrata lato vasca.
Conseguenze per attività sportive e occupazione
Da oltre un anno le attività e le iscrizioni legate alla piscina sono ferme. Le società sportive, gli amatori e gli appassionati del nuoto della zona sono costretti a spostarsi verso impianti funzionanti nelle province vicine, in particolare a Oristano e Sassari. La sospensione prolungata delle attività comporta, oltre al disagio per gli utenti, ripercussioni anche sul piano occupazionale, come segnalato da addetti e operatori del settore.
| Fase | Importo | Interventi principali |
|---|---|---|
| Primo lotto | € 750.000 | Interventi iniziali di riqualificazione |
| Secondo lotto | € 1.000.000 | UTA spogliatoi, filtrazione vasche, fotovoltaico 100 kW |
| Terzo lotto | € 650.000 | Fotovoltaico con accumulo, sostituzione vetrata lato vasca |
Cosa cambia per i cittadini di Macomer
L'assenza di un impianto attivo incide su più fronti: dalle attività giovanili e scolastiche alle società dilettantistiche che programmavano iscrizioni e manifestazioni; inoltre alcuni lavoratori collegati alla gestione e manutenzione dell'impianto hanno subito conseguenze legate alla sospensione. Per chi frequenta la piscina come attività ricreativa, resta la possibilità di rivolgersi alle strutture limitrofe, con tempi e costi di spostamento maggiori.
Le amministrazioni locali e gli enti finanziatori hanno predisposto il cronoprogramma dei lavori che, per la complessità degli interventi previsti, non permette di fissare una data precisa di riapertura prima del prossimo anno. Ogni aggiornamento ufficiale dovrà arrivare dagli uffici comunali e dai soggetti attuatori dei lavori.
Impatto concreto: sino al completamento di tutte le fasi rimangono sospese le attività natatorie e i corsi, con conseguente ricaduta su società sportive, utenti e occupazione nel territorio.