Le prime nevicate della stagione hanno raggiunto l’Appennino di Forlì-Cesena nella giornata di domenica 1° novembre, rendendo necessario l’avvio del dispositivo invernale predisposto dalla Provincia. Gli interventi si sono concentrati sulle strade di montagna, dove le precipitazioni possono incidere più rapidamente sulla sicurezza della circolazione e sulla regolarità degli spostamenti.
Gli interventi nel territorio forlivese
Nel Forlivese la neve ha interessato la SP 4 del Bidente, nel tratto compreso tra Campigna e il Passo della Calla, e la SP 94 Castagno, nella zona degli impianti di risalita. Le imprese incaricate dalla Provincia hanno iniziato le operazioni nella serata di domenica e hanno proseguito fino alla mattinata di lunedì 2 novembre. Al termine delle attività, entrambe le strade risultavano sgomberate e percorribili.
Il lavoro non si è limitato alla rimozione della neve. Nella stessa area montana le squadre sono intervenute sulla SP 127 Civorio-Spinello e sulla SP 76 Civorio per eliminare dalla carreggiata sassi e materiale instabile. L'operazione ha avuto l'obiettivo di rimuovere possibili ostacoli e ridurre i rischi per gli automobilisti che percorrono i collegamenti dell’Appennino forlivese.
Un dispositivo esteso a circa mille chilometri
Il Piano neve provinciale coinvolge complessivamente circa 170 mezzi, tra trattori e autocarri equipaggiati con lame spartineve o spargisale, oltre alle pale meccaniche. Il servizio comprende il controllo delle condizioni della rete, la distribuzione del sale e le attività di spalatura. La rete stradale di competenza della Provincia si estende per circa 1.000 chilometri, con particolare attenzione ai percorsi montani, più esposti alla presenza di neve e ghiaccio.
- SP 4 del Bidente: Campigna-Passo della Calla;
- SP 94 Castagno: area degli impianti di risalita;
- SP 127 Civorio-Spinello e SP 76 Civorio: rimozione di sassi e materiale instabile;
- circa 170 mezzi disponibili per sgombero, trattamento antighiaccio e supporto operativo.
Il piano per l’intera provincia
Le precipitazioni hanno interessato anche il Cesenate, in particolare la SP 130 Casteldelci, la SP 142 dei Mandrioli e la SP 43 Alfero. Anche su questi tratti le ditte incaricate hanno concluso la spalatura entro la mattinata del 2 novembre, ripristinando le condizioni di percorribilità.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Durata dell’appalto | Dal 1° novembre 2025 al 30 giugno 2029 |
| Stagioni invernali coperte | Quattro |
| Importo netto complessivo | 3 milioni e 246.056 euro |
| Organizzazione territoriale | Sette lotti e altrettanti centri operativi provinciali |
Il servizio è articolato in sette lotti: tre nel Forlivese, con riferimento ai centri operativi di Forlì, Santa Sofia e Rocca San Casciano, e quattro nel Cesenate, collegati a Cesena, Bagno di Romagna, Savignano e Mercato Saraceno. La pianificazione copre il periodo compreso tra il 1° novembre 2025 e il 30 giugno 2029, includendo quattro stagioni invernali. Dopo le prime operazioni, le strade interessate dalle nevicate risultavano regolarmente percorribili; il dispositivo resta ora attivo per fronteggiare eventuali nuovi episodi di neve o ghiaccio.