Previsioni occupazionali: il quadro per il mese di luglio
I datori di lavoro della provincia di Novara hanno programmato 2.670 nuove assunzioni per il mese di luglio, secondo i dati più recenti del bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, elaborato da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro con il contributo del Servizio Studi della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.
Il volume complessivo delle entrate previste nelle province dell’Alto Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli) raggiunge le 6.220 unità, contribuendo a oltre un quinto del totale regionale. Tuttavia, dietro i numeri emergono criticità significative legate alla reperibilità delle figure professionali richieste.
Tipologie di contratto e settori coinvolti
La struttura delle assunzioni nel territorio novarese presenta alcune caratteristiche nette:
- la gran parte delle aperture riguarda contratti a termine (circa l’81% delle entrate);
- le posizioni stabili (a tempo indeterminato e apprendistato) rappresentano la quota residua, intorno al 19%;
- i servizi assorbono la maggior parte delle entrate, con particolare concentrazione nel settore dell’ospitalità e della ristorazione.
Le imprese di dimensioni minori, quelle con meno di 50 addetti, saranno protagoniste nella selezione del personale: oltre la metà delle nuove assunzioni toccherà realtà aziendali di piccola scala.
Difficoltà di reperimento: un ostacolo sistemico
Un elemento che spicca è la difficoltà di coprire le posizioni aperte: le imprese dichiarano di incontrare problemi nel trovare i profili desiderati in quasi 45 casi ogni 100. Questa difficoltà riguarda sia figure tecniche e specialistiche sia profili più generici, e rappresenta un freno potenziale alla crescita produttiva del territorio.
I profili richiesti mostrano una composizione diversificata: circa il 13% delle offerte è rivolto a dirigenti, specialisti e tecnici; il 9% a laureati; circa un terzo delle opportunità riguarda giovani sotto i 30 anni.
| Area | Assunzioni previste (luglio) | Quota contratti a termine |
|---|---|---|
| Provincia di Novara | 2.670 | 81% |
| Verbano Cusio Ossola | 1.430 | 88% |
| Alto Piemonte (totale) | 6.220 | — |
Settori con maggiore offerta
Tra i comparti che concentreranno più inserimenti nel Novarese si segnalano in particolare:
- servizi di alloggio e ristorazione;
- commercio;
- servizi alla persona;
- industrie meccaniche ed elettroniche;
- costruzioni.
Queste aree saranno anche quelle dove la domanda di lavoro si presenta più flessibile ma spesso legata a periodi stagionali o a tipologie contrattuali precarie, con effetti diretti su stabilità e prospettive occupazionali locali.
Implicazioni per la provincia
Per il territorio novarese i numeri indicano un mercato che offre opportunità, soprattutto per i giovani e per chi cerca impieghi nei servizi, ma che fatica a intercettare competenze adeguate. Le difficoltà di reperimento possono spingere le aziende a rivedere piani produttivi o a investire in formazione interna. Parallelamente, per chi cerca lavoro restano rilevanti le possibilità di accesso, specie per chi dispone di esperienza nei settori sopra elencati o di titoli tecnici.
Per i decisori locali e gli operatori delle politiche attive del lavoro, la sfida è duplice: facilitare l’incontro domanda-offerta con strumenti mirati e promuovere percorsi formativi che rispondano ai bisogni reali delle imprese del territorio.