Prefettura dispone estensione del presidio e intensificazione dei servizi
Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, ha stabilito la proroga del presidio mobile delle forze dell'ordine nel quartiere Gratosoglio di almeno un mese. La decisione è stata assunta alla presenza dei rappresentanti del Comune di Milano e dei vertici delle forze di polizia, dopo una serie di episodi e interventi avvenuti nell'area sud della città.
La misura segue i fatti dello scorso 13 luglio, quando in un appartamento di via Saponaro 1A furono esplosi colpi con un fucile da caccia: un diciannovenne di nazionalità marocchina rimase ferito a un piede e fu trasportato in codice giallo all'Humanitas di Rozzano. L'episodio ha fatto emergere preoccupazioni sulla sicurezza locale e ha determinato l'invio immediato di un presidio nel quartiere.
“una situazione fuori controllo”
Secondo i residenti, gli edifici intorno al civico interessato erano segnati da problemi di illegalità e degrado: il complesso, nato per ospitare padri separati, è stato descritto come un centro di criticità da parte di chi abita nella zona. L'attenzione delle autorità si è tradotta in operazioni mirate: il 23 luglio è stata condotta un'operazione interforze nel medesimo complesso con esiti concreti.
| Data | Intervento | Esiti |
|---|---|---|
| 13 luglio | Colpi esplosi in un alloggio di via Saponaro 1A | Un ferito, ricoverato all'Humanitas di Rozzano |
| 23 luglio | Operazione interforze nel complesso | 3 persone denunciate; 2 accompagnate in Questura; 4 alloggi restituiti ad Aler; 7 tonnellate di rifiuti rimosse |
| Agosto | Decisione del Comitato provinciale | Proroga presìdi mobili per almeno un mese; controlli rafforzati per Ferragosto |
In vista del fine settimana di Ferragosto, la Prefettura ha inoltre disposto un aumento dei controlli nei cosiddetti luoghi sensibili: sorveglianza intensificata attorno ai locali pubblici, nelle stazioni ferroviarie e lungo le principali arterie stradali della città. L'obiettivo dichiarato è prevenire situazioni di pericolo e assicurare maggiore presidio del territorio durante i flussi di persone legati al ponte festivo.
Impatto e prossimi passi
Le misure adottate combinano azioni di controllo sul territorio con interventi amministrativi: l'intervento del 23 luglio aveva già portato alla liberazione di alcuni alloggi e alla loro restituzione ad Aler, oltre alla rimozione di una quantità significativa di rifiuti e masserizie. Le forze dell'ordine continueranno le attività di presidio e pattugliamento, mentre le istituzioni locali sono coinvolte nel monitoraggio della situazione e nelle misure di riqualificazione e supporto ai residenti.
La proroga del presidio mobile non esaurisce, comunque, le iniziative necessarie per affrontare le cause profonde del fenomeno: la Prefettura e il Comune hanno indicato l'intenzione di mantenere attiva la collaborazione istituzionale per valutare ulteriori interventi coordinati. Restano aperte le verifiche su eventuali sviluppi giudiziari relativi alle persone coinvolte negli eventi citati; fino a eventuali provvedimenti, si applica la presunzione di innocenza.
- Proroga di almeno un mese dei presìdi mobili a Gratosoglio.
- Rafforzamento dei controlli in stazioni, locali e vie principali per Ferragosto.
- Proseguono operazioni interforze e verifiche amministrative sugli alloggi occupati.
Le autorità cittadine hanno indicato che il monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni per valutare l'efficacia delle misure e modulare gli interventi in base all'evoluzione del quadro operativo.