Allarme nel primo pomeriggio: evacuata la struttura
Paura a Mentana, alle porte di Roma, per una fuga di cloro all'interno di un circolo sportivo. L'episodio si è verificato nel primo pomeriggio, intorno alle 15.30, quando sono state segnalate esalazioni nell'area della piscina. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri della compagnia di Monterotondo e della stazione di Mentana e i sanitari del 118. In via precauzionale sono state fatte allontanare circa 50 persone presenti nella struttura, poi temporaneamente chiusa per le verifiche del caso.
Il bilancio sanitario: un minore in codice rosso
Il personale di soccorso ha riscontrato una concentrazione elevata di cloro nell'aria. Le esalazioni hanno provocato malori a otto bagnanti, tra cui diversi bambini. Un bimbo di 5 anni è stato trasferito in codice rosso all'ospedale Sant'Andrea di Roma. Altri quattro minori, con età compresa tra 10 e 15 anni, e tre adulti sono stati ricoverati in codice giallo in diversi ospedali del territorio. Secondo quanto si apprende, le condizioni dei ricoverati risultano al momento stabili e monitorate.
Forze in campo e primi accertamenti
La sala operativa ha inviato sul posto quattro ambulanze e tre automediche del 118, mentre i vigili del fuoco hanno operato con la squadra di Montelibretti. Presenti anche tre pattuglie dei carabinieri di Mentana. Le verifiche tecniche hanno confermato la presenza di cloro in quantità significativa, fuoriuscito dalla pompa della piscina per cause che restano da definire. Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica ed escludere ulteriori rischi.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Persone evacuate | ~50 |
| Intossicati totali | 8 |
| Codice rosso | 1 (bimbo 5 anni) |
| Codici gialli | 7 (4 minori, 3 adulti) |
| Ambulanze/Automediche | 4 / 3 |
| Pattuglie Carabinieri | 3 |
| Squadra VVF | Montelibretti |
Impatto locale: sicurezza e controlli sugli impianti
L'episodio riaccende l'attenzione sulla gestione chimica degli impianti natatori, in particolare nei periodi di maggiore afflusso estivo. La presenza di cloro nelle piscine è necessaria per garantire l'igienizzazione, ma richiede manutenzione rigorosa delle apparecchiature e monitoraggi puntuali. A Mentana, l'impianto è stato chiuso temporaneamente per consentire le operazioni di bonifica e gli accertamenti tecnici. Solo al termine delle verifiche sarà possibile valutare eventuali riaperture in condizioni di sicurezza.
Cosa sappiamo e cosa resta da chiarire
- Il cloro è fuoriuscito in grande quantità dalla pompa di trattamento: le cause sono ancora da accertare.
- Le otto persone soccorse hanno riportato sintomi compatibili con l'esposizione a esalazioni di cloro.
- Le condizioni dei ricoverati risultano sotto controllo; non risultano al momento ulteriori persone coinvolte.
Al momento non vengono segnalate criticità oltre il perimetro dell'impianto. I rilievi proseguiranno per stabilire se vi siano state anomalie tecniche, errori di dosaggio o problemi agli apparati di miscelazione e distribuzione.
Indicazioni utili per i frequentatori
Fino alla conclusione degli accertamenti, il consiglio per gli utenti abituali è di seguire gli aggiornamenti del gestore e delle autorità locali. In caso di esposizione a esalazioni irritanti è indicato allontanarsi dall'area interessata e rivolgersi ai sanitari in presenza di difficoltà respiratoria, bruciore agli occhi o nausea. Gli interventi avviati dalle squadre di emergenza a Mentana puntano a ripristinare la normalità in sicurezza, con l'obiettivo di prevenire recidive attraverso verifiche strumentali e controlli documentali sulla manutenzione dell'impianto.
Ulteriori informazioni sono attese al termine degli accertamenti dei carabinieri e dei vigili del fuoco, che dovranno fare piena luce sull'origine della fuga e sulle eventuali responsabilità. La comunità locale segue con apprensione l'evolversi della situazione, mentre le famiglie attendono notizie definitive sulle condizioni del bambino di 5 anni e degli altri intossicati.