Accesso limitato ai giorni festivi: la passatoia funziona ma non basta
La spiaggia pubblica di piazza Sardegna, a Marina di Pisa, è tornata sotto i riflettori per la sua accessibilità: la soluzione trovata finora — una passatoia temporanea in rotolo, riavvolgibile e amovibile — garantisce un camminamento sulla sabbia, ma solo nei giorni in cui è presente personale per srotolarla e riavvolgerla. La questione è stata discussa nella Seconda commissione permanente del 3 luglio su richiesta della consigliera Pd Maria Antonietta Scognamiglio.
La passatoia è stata valutata come un risultato importante dalla consigliera, ma resta il problema della continuità del servizio: al momento l'apertura quotidiana è assicurata soltanto nei fine settimana grazie alla presenza dei volontari della Croce Rossa, che già svolgono il presidio di salvataggio sulla spiaggia. Nei giorni feriali invece non è prevista una figura o un organismo che si occupi dell'installazione giornaliera.
"Di fatto... si tratta di un ausilio che necessità però di qualcuno che lo srotoli a inizio giornata e lo riavvolga alla chiusura. E qui sta il problema"
Secondo la consigliera Scognamiglio, l'utilizzo parziale della passatoia può andare bene come fase sperimentale per verificarne funzionamento e utilità, ma non può essere la soluzione definitiva: "Quella spiaggia deve essere vissuta sempre, anche per un momento di riposo e ristoro fuori dagli affollatissimi fine settimana che spesso scoraggiano la fruizione per le persone con disabilità, e non solo". In vista dell'installazione verrà inoltre predisposta segnaletica che indichi le modalità di accesso; la consigliera ha espresso perplessità sull'idea che possa risultare comunicato che la spiaggia sia "accessibile solo sabato e domenica".
Impatto per i cittadini e possibili percorsi amministrativi
La situazione interessa non soltanto le persone con disabilità motorie, ma anche chi accompagna anziani e famiglie che necessitano di percorsi agevolati. Limitare l'accessibilità ai soli fine settimana riduce le opportunità di fruizione in bassa stagione o durante i giorni feriali meno affollati, creando una discriminazione implicita nell'uso dello spazio pubblico.
- Stato attuale: passatoia amovibile installata;
- Copertura temporale: garantita nei weekend dai volontari della Croce Rossa;
- Problema principale: assenza di personale o procedure per l'uso quotidiano;
- Proposte emerse: valutare soluzioni che permettano apertura anche nei feriali e migliorare la segnaletica informativa.
Nel dibattito emerso durante la commissione sono stati ricordati i passaggi che hanno portato all'acquisto e alla messa a disposizione della passatoia, frutto di sopralluoghi e confronti iniziati nel 2024, e l'esigenza di trovare ora un modello gestionale che non si limiti alla fase sperimentale. La consigliera ha ringraziato chi si è impegnato per l'acquisto dell'ausilio, ribadendo però che non può rimanere una risposta parziale.
| Giorni | Accessibilità con passatoia |
|---|---|
| Sabato - Domenica | Garantita (volontari CR presenti) |
| Feriali | Non garantita (manca personale per srotolare/riavvolgere) |
La riflessione sollevata dalla consigliera apre a più opzioni operative che il Comune potrà valutare: dallo stanziamento di risorse per un incarico giornaliero dedicato, a una estensione dei compiti dei volontari con accordi formali, passando per soluzioni tecnologiche o strutturali che riducano la necessità di manodopera giornaliera.
Prossimi passi
La materia tornerà presumibilmente al centro dei tavoli tecnici e delle commissioni comunali: la ricerca di un equilibrio tra sostenibilità economica, praticabilità e diritto all'accesso rimane la chiave per rendere davvero pienamente fruibile la spiaggia pubblica. Fino a quando non sarà adottata una misura stabile, però, la disponibilità quotidiana dell'ausilio resterà limitata, con ricadute dirette su chi abita o frequenta Marina di Pisa nei giorni feriali.