Notte di temporali: danni e disagi tra Este e i comuni limitrofi
Una intensa ondata di maltempo ha colpito nella notte ampie aree della Bassa padovana, con grandine, pioggia battente e vento. Secondo il report degli interventi dei Vigili del fuoco, le aree più interessate sono Este, Solesino, Ponso, Santa Caterina d’Este e Barbona. Numerosi gli alberi e le piante caduti, oltre a pali della linea telefonica danneggiati. L’episodio è parte di una sequenza di fenomeni intensi che continuano a colpire il territorio nelle ultime settimane, con riflessi immediati sulla sicurezza, sulla viabilità e sulle attività agricole.
Viabilità, strade chiuse e black-out
Le condizioni meteo hanno messo in difficoltà la circolazione stradale. Alcuni automobilisti sono stati costretti a fermarsi lungo la A31, nel tratto fra Piacenza d’Adige e Santa Margherita d’Adige, a causa di pioggia intensa, grandine e raffiche di vento. Segnalate anche chiusure temporanee per la rimozione di piante cadute tra Bagnoli di Sopra e Agna, con squadre di Vigili del fuoco e Protezione civile al lavoro. A Boara Pisani rami e tronchi hanno interessato tratti della pista ciclabile in zona “Boio”. Disservizi pure sulla rete elettrica: in via Marconi a Stanghella il blackout prosegue anche in mattinata.
Pur severa, l’intensità della grandine in provincia non ha raggiunto i picchi del vicino Polesine, dove i chicchi hanno toccato i 3-4 centimetri. Resta tuttavia elevata l’attenzione sui possibili danni residui e sulla stabilità di alberature e manufatti lungo le strade minori.
Agricoltura sotto pressione: danni tra Bagnoli di Sopra e Anguillara Veneta
Il fronte agricolo segnala criticità crescenti. Coldiretti Padova riferisce danni importanti nell’area tra Bagnoli di Sopra e Anguillara Veneta, con angurie, meloni, frutta, ortaggi e fiori particolarmente colpiti. La stima dei danni è in corso con la raccolta di informazioni da inoltrare alle autorità. L’associazione agricola segnala un quadro segnato da eventi estremi alternati: precipitazioni violente e periodi prolungati di caldo e siccità che mettono a dura prova colture e rese.
«Quel che ormai è una drammatica realtà è la frequenza di questi eventi estremi, violente precipitazioni dall'alto tasso distruttivo alternate a lunghi periodi di caldo intenso e siccità»
Il susseguirsi di colpi di calore e scarsa disponibilità idrica aveva già indebolito frutteti e ortaggi, oltre a vigneti e cereali. L’episodio di grandine rappresenta quindi un ulteriore aggravio per aziende che avevano pianificato in questi giorni raccolte e distribuzione.
Le zone e i principali disagi registrati
| Comune/Area | Problemi segnalati |
|---|---|
| Este, Solesino, Ponso, Santa Caterina d’Este, Barbona | Alberi e piante caduti, pali telefonici danneggiati |
| A31 (Piacenza d’Adige - Santa Margherita d’Adige) | Circolazione interrotta/fermato veicoli per pioggia, grandine e vento |
| Bagnoli di Sopra - Agna | Strade temporaneamente chiuse per piante cadute |
| Boara Pisani (zona "Boio") | Alberi franati anche su pista ciclabile |
| Stanghella (via Marconi) | Blackout elettrico in corso |
| Bagnoli di Sopra - Anguillara Veneta | Danni a colture: angurie, meloni, frutta, ortaggi, fiori |
Nel pomeriggio allerta anche nell’Alta Padovana
Secondo le segnalazioni, gli effetti del maltempo si sono manifestati già da ieri pomeriggio in parte dell’Alta Padovana. A San Martino di Lupari sono caduti in strada alberi, rami e segnaletica, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori. Anche in queste aree si è lavorato per ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza le zone interessate.
Cosa sapere e come muoversi nelle prossime ore
- Verificare lo stato delle strade secondarie prima di mettersi in viaggio, specie nelle aree più colpite.
- Prestare attenzione a rami instabili e a tratti ciclabili potenzialmente ostruiti, come segnalato a Boara Pisani.
- In caso di interruzioni elettriche prolungate, seguire gli aggiornamenti dei gestori e delle amministrazioni locali.
Le squadre di soccorso sono al lavoro per completare la rimozione del materiale caduto e ripristinare la regolarità dei servizi. La priorità resta evitare ulteriori disagi e ridurre i tempi di ritorno alla normalità, con un invito generale alla prudenza in attesa del completo ripristino della viabilità e delle utenze.