Un riconoscimento che fotografa la vivacità sportiva del territorio
La provincia di Macerata si conferma la realtà più sportiva delle Marche secondo la 20ª edizione dell'Indice di sportività elaborato da Pts Sport per il Sole 24 Ore. Sul totale delle 107 province analizzate, Macerata si attesta al 19° posto nazionale, precedendo capoluoghi e province con maggiore popolazione o tradizione sportiva come Verona, Parma e Reggio Emilia.
I settori che fanno la differenza
Nel dettaglio, sono soprattutto gli sport di squadra a trainare il risultato provinciale: Macerata raggiunge il 9° posto nella categoria dedicata a discipline collettive. Il buon piazzamento è legato ai successi e alla visibilità di club come la Lube Volley e la presenza in Serie A1 femminile della CBF Balducci HR Volley, ma anche alla densità e alla diffusione delle società sportive sul territorio.
- Posizione complessiva provincia: 19ª
- Sport di squadra: 9º posto
- Indicatori di società e diffusione: 2º in "Squadre e territorio"
- Numero di squadre in calcio dilettantistico (Serie D ed Eccellenza): 5º
- Strutture e organizzazione: 25º
Un altro elemento che emerge chiaramente dalla rilevazione è la capillarità delle società nei comuni minori: la provincia è seconda in Italia per l'indicatore "Squadre e territorio", che misura la presenza di club nei centri diversi dal capoluogo. Sul fronte del calcio dilettantistico, la provincia è quinta per numero di squadre tra Serie D ed Eccellenza, con realtà come Maceratese, Recanatese, Tolentino, Montefano e altre coinvolte nella competizione territoriale.
Strutture, figure tecniche e investimenti
Nella componente dedicata alla struttura sportiva la provincia risulta 25ª. A influire positivamente sul posizionamento sono il dato relativo alle figure tecniche e ufficiali di gara — dove la provincia si colloca al 5° posto nazionale — e la classifica sugli investimenti destinati allo sport, che vede Macerata al 10° posto. Numeri che, sommati, fotografano un ecosistema sportivo con organizzazione, personale qualificato e risorse economiche non trascurabili.
| Voce | Posizione |
|---|---|
| Classifica generale province | 19ª |
| Sport di squadra | 9ª |
| "Squadre e territorio" | 2ª |
| Struttura sportiva | 25ª |
| Dirigenti tecnici e ufficiali di gara | 5ª |
| Investimenti per lo sport | 10ª |
Impatto locale e prospettive
Per la comunità provinciale il posizionamento rappresenta una conferma della rete sportiva diffusa e della capacità di valorizzare sia club di vertice sia realtà dilettantistiche nei piccoli centri. La presenza di numerose società fuori dal capoluogo indica inoltre una pratica sportiva radicata nelle frazioni e nei Comuni minori, con potenziali ricadute positive su socialità, salute pubblica e attrattività territoriale.
Il risultato potrà influenzare le scelte di amministrazioni locali, società ed enti che investono nello sport: la buona posizione negli indicatori di figure tecniche e investimenti suggerisce che la provincia dispone di competenze e risorse su cui costruire progetti di crescita, mantenendo attenzione su manutenzione e ampliamento degli impianti esistenti.
Confronto regionale
All'interno delle Marche, Macerata si colloca nettamente al vertice: gli altri capoluoghi di provincia risultano Ancona 38ª, Pesaro Urbino 42ª, Ascoli Piceno 53ª e Fermo 63ª. La distanza dai colleghi regionali sottolinea il ruolo guida svolto dalla provincia maceratese nella promozione e nell'organizzazione dell'attività sportiva.
Nel complesso, l'Indice offre una fotografia aggiornata (dati riferiti in prevalenza al 2025 e alla stagione 2025-2026 per gli sport di squadra) della capacità del territorio di coniugare impianti, programmi, società e competenze. Per i residenti significa avere conferma di un tessuto sportivo vivace, con opportunità sia per gli atleti di alto livello sia per chi pratica attività amatoriale.