Un collegamento per i veicoli tra Tirreno e Mediterraneo
Automar (Gruppo Grimaldi), FS Logistix (Gruppo FS Italiane) e GTA hanno avviato un nuovo servizio ferroviario dedicato alla logistica automotive che collega il Piazzale Il Faldo di Livorno con il Terminal Automar di Gioia Tauro, inserendo il piazzale Automar di Pontecagnano come nodo intermedio in una rotazione in round trip. Il servizio sarà svolto da Mercitalia Rail.
Il progetto è nato all'interno del cluster promossa da ALIS, con l'obiettivo dichiarato di mettere a sistema competenze, infrastrutture e know‑how per soluzioni logistiche più integrate e sostenibili. Sul piano operativo la nuova rotazione è pensata per rispondere ad alcune criticità del comparto automotive: ridurre la dipendenza dal trasporto su gomma, ottimizzare i tempi operativi e riequilibrare i flussi tra Nord e Sud.
Che cosa cambia per Livorno
Per il porto di Livorno e per gli operatori presenti sul piazzale Il Faldo l'integrazione ferroviaria significa una via diretta di collegamento con uno scalo, Gioia Tauro, che funge da porta d'accesso per i traffici automotive in arrivo dal Far East. Secondo i promotori, lo sbarco dei veicoli a Gioia Tauro e il successivo inoltro su rotaia verso Livorno dovrebbe:
- ridurre i tempi di permanenza delle navi nei porti;
- ottimizzare le operazioni terminalistiche;
- rendere più rapida la distribuzione verso le destinazioni finali.
La gestione coordinata delle relazioni ferroviarie (Livorno–Pontecagnano, Pontecagnano–Gioia Tauro e Gioia Tauro–Livorno) punta inoltre ad assicurare continuità operativa, regolarità dei flussi e una gestione più efficiente dei volumi di traffico.
Effetti attesi su strada, ambiente e filiera
Uno dei cardini del progetto è il trasferimento di quote di traffico dalla gomma al ferro. I promotori sottolineano che ciò può contribuire a limitare le percorrenze a vuoto dei mezzi, riequilibrare rotte tradizionalmente sbilanciate e favorire una migliore integrazione tra trasporto stradale, ferroviario e terminal logistici. Per la collettività locale, se confermato nei fatti, questo può tradursi in una riduzione del traffico pesante sulle arterie provinciali e in un minore impatto ambientale legato alle emissioni.
Gioia Tauro è chiamata a svolgere un ruolo centrale nella catena: lo scalo calabrese fungerà da punto di sbarco per i veicoli provenienti dall'estero, che potranno poi essere smistati via ferro verso Livorno e altri terminal. Per gli operatori livornesi il nuovo corridoio rappresenta un'opportunità per accedere a flussi internazionali con maggiore efficienza.
Rotazione e nodi logistici: dati essenziali
| Elemento | Ruolo |
|---|---|
| Piazzale Il Faldo (Livorno) | Origine/destinazione nella rotazione |
| Piazzale Automar (Pontecagnano) | Nodo intermedio |
| Terminal Automar (Gioia Tauro) | Punto di sbarco e smistamento per veicoli |
| Mercitalia Rail | Operatore del servizio ferroviario |
Resta da verificare nei prossimi mesi l'effettiva capacità del corridoio di intercettare volumi significativi e di mantenere regolarità operativa, soprattutto nelle fasi iniziali della rotazione. Gli sviluppi saranno importanti per i terminal, le imprese di trasporto e gli automobilisti che si avvalgono della distribuzione commerciale via porto e rete stradale.
Per la città di Livorno, l'ingresso del nuovo collegamento evidenzia come il porto e le infrastrutture logistiche locali continuino a essere protagonisti nelle reti intermodali nazionali: l'elemento decisivo sarà ora trasformare l'annunciata integrazione in operatività stabile e misurabile nelle prestazioni quotidiane.