Acque stagnanti e pesci in affanno: la situazione al laghetto dell'Eur
Immagini riprese dai frequentatori e circolate sui social nelle ultime 48 ore ritraggono un tratto del laghetto dell'Eur con numerose carpe che sembrano cercare ossigeno in una superficie d'acqua dal colore verde e limaccioso. Le segnalazioni hanno attirato l'attenzione della garante degli animali di Roma, Patrizia Prestipino, e hanno spinto la società proprietaria dell'area, Eur SpA, ad annunciare interventi urgenti e analisi ambientali.
Secondo la ricostruzione delle interlocuzioni, la deputata Prestipino ha contattato il presidente di Eur SpA, emergendo preoccupazioni legate a una situazione che sarebbe il frutto di anni di incuria e di mancata manutenzione dei fondali. Nelle conversazioni è stato inoltre ricordato il ruolo negativo dei lavori dell'Acquario, mai completati e ora interrotti, che avrebbero ulteriormente aggravato lo stato delle acque.
"La situazione attuale sarebbe il risultato di anni di incuria e mancata pulizia dei fondali"
Da parte di Eur SpA è arrivata la risposta che la questione è stata presa «con urgenza» e che si provvederà a incrementare il ricambio d'acqua e a pianificare interventi volti a migliorarne la qualità. Per la pulizia dei fondali è stato affidato un incarico ad Acea, che dovrà eseguire le operazioni tenendo conto della presenza della fauna ittica e definire le modalità operative più idonee.
Per i cittadini e i frequentatori dell'area questi sviluppi significano che a breve potrebbero essere visibili lavori di manutenzione e campionamenti. Eur SpA ha inoltre ricordato che nei giorni precedenti sono stati eseguiti prelievi e misurazioni da laboratori autorizzati nell'ambito di un progetto di sanifica, attività che proseguiranno per chiarire le cause precise del deterioramento.
- Segnalazione: video e foto circolati sui social mostrano carpe in difficoltà.
- Intervento istituzionale: sollecito della garante degli animali e confronto con Eur SpA.
- Misure annunciate: maggiore ricambio d'acqua, pulizia dei fondali affidata ad Acea, monitoraggi e analisi di laboratorio.
Le implicazioni pratiche per i residenti sono varie: oltre all'impatto visivo e ambientale, la presenza di acque con scarsa qualità può limitare l'accesso a porzioni del parco durante le operazioni di pulizia e richiedere ulteriori interventi nel medio termine per ripristinare l'ecosistema lacustre.
| Voce | Stato |
|---|---|
| Segnalazioni via social | arrivate e diffuse |
| Sollevamento del problema | intervento della garante degli animali |
| Responsabile area | Eur SpA |
| Operatore incaricato della pulizia | Acea |
Resta ora centrale l'attività di monitoraggio e l'esito delle analisi di laboratorio per determinare le cause specifiche — alghe, condizioni di ossigenazione, sedimenti — e per definire le modalità di intervento compatibili con la tutela della fauna. Gli aggiornamenti ufficiali da parte di Eur SpA e i risultati delle analisi saranno determinanti per comprendere tempi e misure concrete per il recupero del laghetto.
In attesa dei dati, ai frequentatori del parco si raccomanda di evitare di gettare rifiuti in acqua e di segnalare ulteriori anomalie alle autorità competenti per facilitare il lavoro di ripristino.