Decisione dell'Adsp e motivazioni dell'urgenza
L'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale ha individuato, con un decreto firmato dal presidente Bruno Pisano, il gestore dell'impianto di cold ironing del porto de La Spezia, rendendo il porto spezzino il primo in Italia a disporre formalmente di un soggetto incaricato per la fornitura di energia elettrica da terra alle navi. La gestione è stata aggiunta come atto aggiuntivo al contratto di concessione in essere con Semp Srl.
L'Adsp ha motivato la scelta con la necessità di assicurare la prontezza operativa agli utenti portuali in vista dei prossimi scali delle navi da crociera già predisposte per l'uso del cold ironing. Gli atti citano inoltre la prossima conclusione delle operazioni di collaudo tecnico-funzionale e l'esigenza di evitare che un impianto realizzato con risorse del PNRR resti inattivo.
Modalità e durata dell'affidamento
Per ragioni di urgenza l'Adsp ha superato temporaneamente la procedura di gara e ha disposto un affidamento diretto della gestione per una durata iniziale di 9 mesi, con un'opzione di rinnovo della stessa durata «qualora necessaria». L'ente giustifica la strada straordinaria anche con le indicazioni ministeriali, ricevute solo lo scorso luglio, che rendono la procedura di gara un iter «corposo e strutturato» e quindi incompatibile con i tempi richiesti dagli stakeholder locali.
«attivazione del servizio richiesta dagli stakeholder»
Questioni economiche e trasparenza ancora aperte
La determinazione non chiarisce la struttura tariffaria dell'erogazione energetica. A domanda di chiarimento la stessa Autorità ha informato che «l'approvazione del tariffario avverrà con successiva ordinanza del Presidente». Al momento, quindi, non è noto quanto le navi o gli operatori portuali dovranno pagare per collegarsi alla rete elettrica a terra.
Contesto tecnico e fasi già svolte
Nei mesi scorsi l'impianto ha già sostenuto due test con navi da crociera, a dimostrazione della sua prossima operatività. L'atto aggiuntivo intende quindi evitare un periodo di inattività che vanificherebbe il finanziamento pubblico e i collaudi già effettuati.
- Gestore individuato: atto aggiuntivo alla concessione con Semp Srl
- Durata affidamento: 9 mesi + opzione di 9 mesi
- Tariffe: saranno stabilite con successiva ordinanza del Presidente
Conseguenze locali e punti da monitorare
Per la città e per gli operatori portuali la messa a regime del cold ironing può comportare riduzione delle emissioni acustiche e atmosferiche durante le soste delle navi da crociera e un vantaggio competitivo del porto di La Spezia. Restano però nodi da risolvere: la trasparenza sul tariffario, le modalità contrattuali dell'opzione e la tempistica effettiva di disponibilità del servizio per gli utenti. L'avvio formale con un affidamento temporaneo solleva inoltre interrogativi sul rispetto delle procedure concorsuali e sui controlli successivi cui l'operato dell'Adsp potrebbe essere soggetto.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Durata iniziale affidamento | 9 mesi |
| Opzione di rinnovo | 9 mesi (massima durata) |
| Collaudi effettuati | 2 test con navi da crociera |
Nei prossimi giorni e settimane gli occhi degli operatori e degli enti locali saranno puntati su eventuali ordinanze, sui dettagli economici dell'esercizio e sul calendario operativo. La Spezia, nel ruolo di primo porto italiano con un gestore formalmente individuato per il cold ironing, entra così in una fase di transizione che potrebbe influire sulle attività portuali, sull'ambiente e sui rapporti con il traffico crocieristico.