Il progetto e la distribuzione delle colonnine
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha avviato un intervento previsto dal programma Green Ports (finanziato dal Pnrr) per la collocazione di 12 colonnine di ricarica destinate ai porti di La Spezia e Marina di Massa Carrara. Si tratta di una fase operativa della strategia di elettrificazione delle attività portuali, che integra le sperimentazioni di cold ironing già effettuate nello scalo spezzino.
Il progetto è pensato per alimentare non solo i veicoli che circolano in porto ma anche i mezzi operativi e i trattori portuali impiegati nelle manovre terminalistiche. Le colonnine previste avranno potenze comprese tra 150 e 80 kW, con l’obiettivo di sostenere ricariche rapide per mezzi pesanti e attrezzature di servizio.
Dove verranno installate
| Area | Numero di colonnine | Note |
|---|---|---|
| La Spezia | 9 | 4 presso la sede dell'Autorità di Sistema Portuale; 4 al Varco Stagnoni; 1 nel Porto Mercantile |
| Marina di Carrara | 3 | All'interno del Magazzino Security |
Impatto sulle attività portuali e sull’ambiente
La dotazione di punti di ricarica è pensata per accompagnare la transizione energetica delle operazioni portuali quotidiane. Per la città e la provincia di La Spezia i benefici attesi sono concreti: riduzione delle emissioni locali derivanti da mezzi diesel, minore rumore operativo e una progressiva modernizzazione delle infrastrutture che serve il porto commerciale e i terminal passeggeri.
"ridurre le emissioni e accelerare l’elettrificazione delle attività portuali"
Questa frase riassume gli obiettivi dichiarati del programma: rendere gli scali più efficienti e meno inquinanti. Per i lavoratori portuali e per le imprese che operano nei terminal la presenza di colonnine capaci di erogare potenze elevate può facilitare il ricambio dei mezzi, favorire l'adozione di veicoli elettrici e ridurre i costi di gestione legati ai carburanti fossili.
Finanziamento e aspetti tecnici
Le risorse per l'intervento provengono dal programma Green Ports, che mette a disposizione parte dei finanziamenti del Pnrr destinati alla modernizzazione e alla sostenibilità delle infrastrutture portuali: la dotazione complessiva per l’iniziativa ammonta a 1,3 milioni di euro. Il progetto comprende anche l’adeguamento delle connessioni alla rete elettrica, con realizzazione di contatori in bassa tensione per assicurare l’alimentazione delle stazioni di ricarica.
Fasi successive e ricadute locali
L’installazione delle colonnine rappresenta un passaggio operativo, ma non l’unico intervento necessario: serviranno gestione, manutenzione e integrazione con le altre infrastrutture portuali (compreso il cold ironing per le navi). Per la città significa un contributo alla strategia di riduzione delle emissioni e un possibile impulso all’indotto locale specializzato in servizi elettrici e infrastrutturali.
- 12 colonnine previste tra La Spezia e Marina di Massa Carrara;
- Potenza delle colonnine: 150–80 kW per ricariche veloci;
- Finanziamento: 1,3 milioni dal programma Green Ports (Pnrr).
Il cronoprogramma operativo e i soggetti esecutori saranno definiti nelle prossime fasi dell'Autorità di Sistema Portuale; resterà cruciale monitorare l'integrazione energetica con la rete cittadina e l'efficacia dell'intervento nel ridurre l'impatto ambientale delle attività portuali.