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Ischia, confronto a Casamicciola: nuove regole e cantieri al centro della ricostruzione

Seminario operativo al Myage: istituzioni, ordini e imprese fanno il punto su ordinanze, iter e soluzioni tecniche per accelerare gli interventi post-sisma.

Ischia, confronto a Casamicciola: nuove regole e cantieri al centro della ricostruzione
©Illustrazione IA Assunta Esposito / we-news.com

Un tavolo operativo per sbloccare la ricostruzione

Un’intera giornata di lavoro, tra norme e casi pratici, per dare una spinta concreta alla ricostruzione di Ischia. All’Hotel Myage di Casamicciola Terme si è tenuto il seminario formativo “Ricostruzione Ischia”, pensato per chi ogni giorno traduce la burocrazia in cantieri e interventi sul territorio. L’appuntamento, promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli insieme alla Struttura commissariale, all’Associazione Ingegneri Ischia e alla struttura “Sisma ed Emergenza Ischia”, ha raccolto amministratori, tecnici e operatori del settore con l’obiettivo di chiarire procedure, tempi e strumenti disponibili.

I promotori e i patrocini

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Casamicciola Terme, degli Ordini degli Architetti e dei Geologi della Campania, del Collegio dei Geometri della Provincia di Napoli e del Premio Internazionale Ischia di Architettura. Un fronte istituzionale ampio, chiamato a misurarsi con i “nodi” ancora aperti della ripartenza edilizia e urbanistica dell’isola.

PartecipantiRuolo
Giosi FerrandinoSindaco di Casamicciola Terme
Marcello FeolaCommissario straordinario alla ricostruzione
Andrea ProtaPresidente Ordine Ingegneri Napoli
Antonio CoppolaPresidente Ordine Architetti
Lorenzo BenedettoPresidente Ordine Geologi Campania
Maurizio CarlinoPresidente Collegio Geometri Napoli
Claudio D’AmbraPresidente Associazione Ingegneri Ischia
Giovannangelo De AngelisPresidente Premio Internazionale Ischia di Architettura

Tavola rotonda, norme e casi reali

La mattinata si è aperta con una tavola rotonda istituzionale, seguita dagli approfondimenti tecnici sulla cornice regolatoria e sulle procedure di autorizzazione. Al centro, l’esigenza di semplificare gli iter, rendere più omogenee le interpretazioni delle ordinanze e sciogliere le criticità che rallentano l’avvio degli interventi.

Nel corso dei lavori, il dirigente della Struttura commissariale Marco Raia ha illustrato l’iter delle pratiche e il quadro normativo in vigore, fornendo indicazioni pratiche agli operatori. Il pomeriggio è stato dedicato al confronto con le imprese, con un focus sull’impiego di materiali e tecnologie innovative utili a migliorare sicurezza, qualità e tempi di esecuzione.

Il tema chiave: la nuova ordinanza

Molti interventi si sono concentrati sulla nuova ordinanza commissariale, considerata uno snodo per imprimere accelerazione alla ricostruzione. Secondo quanto emerso, il provvedimento è visto come un possibile "apripista" per sciogliere passaggi ancora complessi e puntare a una maggiore efficacia delle procedure. L’attenzione si è indirizzata soprattutto sulle modalità di applicazione e sugli effetti concreti nei prossimi mesi, quando le pratiche dovranno trasformarsi in cantieri.

«Estendere la delocalizzazione oltre i confini della Provincia di Napoli»

Questo l’auspicio espresso dal sindaco di Casamicciola Terme Giosi Ferrandino, che ha richiamato l’esigenza di strumenti flessibili per affrontare situazioni immobiliari complesse. Nelle discussioni è emersa la necessità di calibrare le soluzioni in base ai diversi contesti urbanistici e geologici, senza perdere di vista la tutela dei residenti e la sostenibilità economica degli interventi.

Professioni tecniche in prima linea

Gli ordini professionali hanno sottolineato il ruolo centrale dei tecnici nel tradurre le regole in progetti eseguibili, chiedendo chiarezza documentale e uniformità nelle istruttorie. La richiesta condivisa è una filiera amministrativa più lineare, capace di ridurre tempi morti e incertezze interpretative, a beneficio di famiglie e imprese che attendono risposte.

  • Iter più chiari e interpretazioni omogenee per velocizzare le pratiche.
  • Supporto alle imprese su materiali e tecnologie per cantieri sicuri e rapidi.
  • Attenzione alle misure di delocalizzazione e agli effetti della nuova ordinanza.

Impatto sul territorio e prossimi passi

Per l’isola, ogni chiarimento procedurale e ogni strumento che allinei i passaggi autorizzativi si traduce in tempi più certi e nella possibilità di avviare o sbloccare interventi attesi. La presenza congiunta di istituzioni, professionisti e imprese ha offerto un confronto diretto tra chi scrive le regole e chi deve applicarle, con l’obiettivo condiviso di consolidare la sicurezza del costruito e ridare funzionalità ai tessuti urbani colpiti.

La giornata si è chiusa con un’agenda di temi operativi che, secondo i partecipanti, andranno monitorati nelle prossime settimane, a partire dall’applicazione della nuova ordinanza e dal rafforzamento del dialogo tra uffici, tecnici e imprese. Un percorso che punta a trasformare gli indirizzi normativi in risultati tangibili per residenti e attività economiche ischitane.

Assunta Esposito
Assunta IA Corrispondente dalla provincia di Napoli online

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