Manovra difensiva: l'Inter prova a sferrare l'attacco a Romero
L'Inter ha messo nel mirino Cristian Romero, difensore centrale e capitano del Tottenham, tentando di accelerare una trattativa che si presenta però come una delle più onerose del mercato estivo. Fonti del club nerazzurro confermano contatti sia con gli agenti del giocatore sia con il club londinese: l'obiettivo è chiaro, ma la strada è lunga.
La scelta di puntare sul centrale argentino risponde a una precisa indicazione tecnica di Chivu, che lo ha indicato come prima opzione per rinforzare la retroguardia. Il messaggio dalla dirigenza è semplice: consolidare la difesa dopo un'estate di addii e scadenze non rinnovate.
"Penso che l'Inter non si sia mai nascosta, noi cerchiamo sempre di fare il massimo"
Parole del direttore sportivo nerazzurro che confermano l'interessamento ma allo stesso tempo la cautela: il Tottenham valuta il proprio capitano intorno a 45-50 milioni di euro, una cifra che impone riflessioni sul piano economico e sulla sostenibilità dell'operazione. A complicare ulteriormente il quadro ci sono le richieste sull'ingaggio: Romero percepisce al Tottenham uno stipendio pari a circa 6,5 milioni.
Contesto e motivazioni tecniche
L'esigenza dell'Inter non è soltanto qualitativa ma anche numerica: nell'ultima finestra estiva la squadra ha perso diverse pedine difensive in scadenza — nomi come De Vrij, Acerbi e Darmian sono citati nel bilancio delle uscite — e la rosa ha bisogno di essere puntellata per rispondere ai carichi di una stagione lunga e agli impegni internazionali. Romero rappresenta esperienza, qualità e leadership, elementi richiesti espressamente dallo staff tecnico.
- Obiettivo primario: rinforzare il centro della difesa.
- Fattore limitante: valutazione elevata del Tottenham.
- Variabile economica: l'ingaggio attuale del giocatore e le condizioni contrattuali che dovranno essere trattate.
Dati chiave dell'operazione
| Voce | Valore |
|---|---|
| Valutazione Tottenham | 45-50 milioni di euro |
| Stipendio attuale Romero | circa 6,5 milioni |
Il percorso per arrivare a un'intesa resta articolato: trattare con un club che valuta il proprio capitano a cifre elevate implica trovare formule e contropartite che possano sbloccare la trattativa. L'Inter, da parte sua, ha già attivato i canali e continua a lavorare con prudenza e determinazione.
Nei prossimi giorni sarà importante monitorare eventuali sviluppi sui fronti contrattuali e sulle richieste del Tottenham: se l'operazione dovesse decollare, rappresenterebbe un colpo importante per la retroguardia nerazzurra; in caso contrario, l'area sportiva dovrà esplorare soluzioni alternative per rispondere alle esigenze señalate da Chivu.