Una scalatrice di 40 anni, domiciliata a San Donà di Piave (provincia di Venezia), è rimasta coinvolta in un incidente durante una salita sul Becco di Mezzodì, nelle Dolomiti di Cortina. L'infortunio è avvenuto mentre la cordata stava percorrendo gli ultimi tiri della via Haupt Lompel: la donna è caduta per circa 15 metri e si è trovata sospesa nel vuoto, trattenuta dalla compagna che era fissata in sosta.
Intervento di soccorso e dinamica
La compagna ha immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto è intervenuto l'elicottero di emergenza, identificato come Falco 2, che ha effettuato una prima ricognizione per valutare le condizioni del luogo e delle persone coinvolte. L'equipaggio ha stabilito il campo base al rifugio Palmieri, dove sono state lasciate dedurne mediche e attrezzature; successivamente il mezzo è risalito con il medico di bordo.
Per il recupero è stato impiegato il verricello: un tecnico dell'elisoccorso è stato calato per 80 metri e ha provveduto al recupero della ferita, che presentava una lesione a una gamba e un trauma all'anca. Dopo le prime cure, la donna è stata issata a bordo dell'elicottero, stabilizzata e trasportata al campo base, da cui è stata poi elitrasportata all'ospedale di Belluno per accertamenti e trattamenti.
Secondo intervento e condizioni della compagna
Dopo un atterraggio tecnico sul sentiero del rifugio Vandelli, lo stesso servizio di elisoccorso è tornato in quota per soccorrere la compagna rimasta in parete. Anche lei è stata recuperata e trasferita a Malga Federa.
- Località dell'incidente: Becco di Mezzodì, via Haupt Lompel
- Persona coinvolta: donna, 40 anni, residente a San Donà di Piave (VE)
- Dinamica: caduta di circa 15 metri, trattenuta dalla compagna in sosta
- Soccorso: elicottero Falco 2 con medico a bordo; recupero con verricello 80 m
- Esiti immediati: ferita a una gamba e trauma all'anca; trasferimento a ospedale di Belluno
Impatto e informazioni per i residenti
L'episodio richiama l'attenzione sulla sicurezza in montagna, sia per gli appassionati della provincia che si spostano sulle Dolomiti, sia per le famiglie dei residenti coinvolti. In presenza di itinerari impegnativi come la Haupt Lompel è fondamentale partire adeguatamente preparati, valutare condizioni meteo e proprie capacità, e comunicare la propria posizione a terzi quando possibile.
Per i familiari e i conoscenti della persona coinvolta, l'aggiornamento ufficiale sulle condizioni cliniche sarà fornito dall'ospedale di Belluno. Per chi frequenta la montagna, i servizi di soccorso alpino ricordano l'importanza di numeri e procedure di emergenza e raccomandano l'adozione di DPI adeguati e di tecniche di assicurazione corrette per prevenire cadute e facilitare eventuali recuperi.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Distanza di caduta | 15 metri |
| Verricello utilizzato | 80 metri |
| Elioperatori | Falco 2 (recupero), Falco 1 (recupero compagna) |
| Trasferimento sanitario | Ospedale di Belluno |
La ricostruzione della dinamica e l'eventuale apertura di indagini non rientrano nell'ambito dei soccorsi sanitari, che si sono concentrati sulla stabilizzazione e sul trasporto della paziente. Ulteriori dettagli sulle cause della caduta saranno eventualmente resi noti dalle autorità competenti.