Rafforzamento degli organici: distribuzione e impatto sul territorio
Nel mese di agosto la Regione Abruzzo accoglierà 69 nuovi agenti della Polizia di Stato provenienti dal 233° corso allievi. Secondo quanto comunicato dal coordinatore regionale della Lega, Vincenzo D'Incecco, le assegnazioni interesseranno questure, uffici immigrazione e commissariati delle quattro province. Alla provincia dell'Aquila sono destinati 21 poliziotti, così ripartiti: 10 in Questura, 3 all'Ufficio Immigrazione e 8 nei commissariati distaccati.
Le nuove forze andranno a integrare servizi che, sul territorio provinciale, si occupano sia di attività di prevenzione sia di gestione dei flussi migratori e dei reati che maggiormente preoccupano la cittadinanza. Per i cittadini significa, in prospettiva, più personale impegnato nei controlli sul territorio e nelle attività operative quotidiane.
Assegnazioni nelle altre province abruzzesi
| Provincia | Totale | Questura | Ufficio Immigrazione | Commissariati |
|---|---|---|---|---|
| L'Aquila | 21 | 10 | 3 | 8 |
| Chieti | 20 | 8 | 2 | 10 |
| Teramo | 18 | 9 | 3 | 6 |
| Pescara | 10 | 8 | 2 | 0 |
Il piano regionale, come illustrato dal coordinatore, fa parte di un più ampio sforzo di potenziamento degli organici delle forze di polizia a livello nazionale. D'Incecco ha evidenziato come l'incremento di personale serva a intensificare le attività di controllo del territorio e le azioni di prevenzione, pur riconoscendo che la carenza di organico non è completamente risolta.
“Si tratta di un passo importante per garantire maggiore sicurezza ai cittadini”
Il coordinatore ha inoltre ricordato i numeri delle assunzioni a livello governativo citando un ampio piano di reclutamento: oltre 45 mila assunzioni già effettuate nelle forze di polizia e altre 27 mila previste nel prossimo biennio, secondo quanto riportato nella nota.
Quali saranno le conseguenze pratiche per i comuni della provincia
Le assegnazioni dovrebbero tradursi, nei prossimi mesi, in una maggiore presenza delle pattuglie sul territorio e in un incremento delle attività amministrative legate all'ufficio immigrazione. In concreto, gli effetti più immediati per i cittadini potrebbero essere:
- maggiore disponibilità di personale per le attività di sicurezza pubblica e per i controlli di prossimità;
- riduzione dei tempi per alcune procedure amministrative gestite dall'Ufficio Immigrazione;
- rafforzamento dei commissariati locali, con ricadute sulle indagini e sulle risposte a segnalazioni di reato.
Rimane però la necessità di monitorare l'effettivo impatto degli ingressi: l'organico di molte realtà provinciali è stato ridimensionato negli anni e le nuove assegnazioni rappresentano un aumento rilevante, ma non esaustivo rispetto ai bisogni segnalati da operatori e cittadini.
Per ora non sono stati comunicati i nomi dei singoli agenti né il calendario dettagliato delle prese di servizio; la presa in carico dovrebbe comunque avvenire nel corso del mese di agosto, al termine delle procedure previste per il 233° corso allievi.
Sul piano locale, le forze dell'ordine e le istituzioni comunali dovranno coordinare l'accoglienza dei nuovi agenti e l'assegnazione operativa ai diversi uffici, in modo da massimizzare l'effetto delle nuove risorse a favore della sicurezza e della legalità sul territorio.
Un elemento sottolineato dalla nota ufficiale è la continuità del piano di reclutamento a livello nazionale: le nuove immissioni in servizio si inseriscono in un più ampio dispositivo di rafforzamento che il Governo sta portando avanti per le forze dell'ordine.