Un secolo di vita che parla alla comunità
Oggi Grosseto rende omaggio a Don Franco Cencioni, che ha raggiunto il traguardo dei 100 anni. Il sacerdote, nato a Boccheggiano il 13 luglio 1926, vive da qualche mese nella residenza per anziani «Anni Azzurri» al Poggione, dove le celebrazioni e gli auguri si sono alternate a incontri e ricordi con familiari e visitatori.
La storia personale di don Franco è intrecciata con quella della Maremma e, in particolare, delle Colline Metallifere: la sua famiglia proviene da una realtà operaia e contadina che ha segnato profondamente il territorio. Informazioni fornite dalla ricostruzione raccontano di radici che affondano nel lavoro nelle miniere e nelle condizioni dure della vita locale del secolo scorso.
«È una risposta tremendamente impegnativa... Gesù è l’unico specchio che non ti inganna mai, non usa filtri»
Intervistato in occasione del compleanno, don Franco ha offerto una riflessione sulla fede e sul senso della vita alla soglia del secolo: ha descritto la figura di Gesù come uno specchio che mostra la verità della propria esistenza, con le gioie e le cadute, e come fonte di misericordia. Le parole scelte – tra sacro e contemplazione personale – hanno dato un taglio intimo e spirituale alla giornata di festa.
- Radici locali: nato a Boccheggiano, figlio di una famiglia legata alle miniere e al mondo del lavoro.
- Residenza attuale: Rsa «Anni Azzurri» al Poggione, dove riceve visite e attenzioni.
- Messaggio: una testimonianza di continuità religiosa e memoria morale per la comunità grossetana.
Il percorso biografico di don Franco contiene riferimenti familiari che rimandano alla storia del territorio: il nonno Tranquillo fu tra i primi minatori assunti nei pozzi di rame del paese nel 1883; il padre Sabatino portò i segni della Prima Guerra Mondiale. Questi elementi descrivono una famiglia che ha vissuto le trasformazioni, le fatiche e le ferite del Novecento, restituendo al lettore un quadro di vita popolare e resistente.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Nome | Don Franco Cencioni |
| Data di nascita | 13 luglio 1926 |
| Luogo di nascita | Boccheggiano |
| Residenza attuale | Rsa «Anni Azzurri», Poggione (Grosseto) |
La figura del sacerdote rimane, per molti, un riferimento sia spirituale sia civile: le sue parole sul guardarsi allo specchio attraverso la fede, e il riferimento esplicito alla misericordia come cifra del suo sguardo, hanno dato a chi lo ha incontrato un momento di riflessione sul senso del tempo e della memoria.
Per la comunità di Grosseto e per chi proviene dalle Colline Metallifere, il compleanno di don Franco è un'occasione per ricordare le trasformazioni sociali avvenute nel corso del secolo scorso e per riaffermare legami familiari e comunitari che contribuiscono a mantenere viva la memoria locale.
Le celebrazioni private nella residenza di cura sono state accompagnate da incontri con parenti e amici; il racconto della vita di don Franco, tra aneddoti e ricordi, conferma il valore delle storie individuali come patrimonio collettivo della provincia.