Restituita l’opera alla comunità
Si sono conclusi i lavori per riportare all’originaria integrità il murale situato nella radura della memoria, sotto il ponte di Genova, dopo le imbrattature denunciate a maggio. L’intervento, realizzato dall’artista genovese Lisù in collaborazione con il progetto Walk the Line, ha ripreso fedelmente impostazione cromatica e metodo esecutivo dell’opera nata nel 2021 dal duo franco-spagnolo Dourone.
Un luogo simbolico che chiede rispetto
Dal Comune arriva una presa di posizione netta sul rispetto degli spazi dedicati alla memoria collettiva. La sindaca Silvia Salis ha definito l’imbrattamento un gesto grave e contrario alla civile convivenza, ringraziando chi è intervenuto per riparare il danno. In una nota si legge:
«Ringraziamo Walk the Line e Lisù per la disponibilità a ripristinare il murale deturpato con un atto che non abbiamo esitato a definire incivile e indegno, oltre che oltraggioso»
Un messaggio che va oltre il singolo episodio, ribadendo la necessità di custodire i luoghi di ricordo. La prima cittadina ha aggiunto l’auspicio di non assistere più a fatti analoghi, chiarendo il ruolo dell’amministrazione nel sostenere interventi tempestivi quando il patrimonio pubblico viene compromesso.
Restauro nel solco dell’originale
L’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante ha sottolineato come le operazioni siano state programmate per restituire all’opera la sua identità visiva, rispettando la concezione degli autori:
«I lavori di ripristino del murale sono stati realizzati utilizzando gli stessi colori, la stessa tecnica, per rendere all’opera la sua originalità»
La scelta di attenersi alla palette e ai materiali dell’intervento originario ripristina non solo l’estetica, ma anche la funzione del murale quale elemento riconoscibile dello spazio pubblico.
Il ruolo della street art nella rigenerazione urbana
La radura della memoria è un’area pubblica che negli anni ha assunto un valore simbolico per la città. In questo contesto, la street art svolge una funzione di presidio culturale: innesta segni condivisi nel paesaggio urbano e favorisce fruizione e cura dei luoghi. Il progetto Walk the Line, coinvolto nel ripristino, si è distinto per la valorizzazione di spazi cittadini tramite opere di artisti locali e internazionali, promuovendo attenzione e rispetto verso aree spesso esposte al degrado.
Impatto per residenti e visitatori
La conclusione dei lavori consente di restituire alla cittadinanza un punto di riferimento estetico e simbolico. Per chi frequenta la zona, il murale torna a essere riconoscibile e integro, elemento che contribuisce alla qualità visiva dell’area e alla sua funzione di luogo di raccoglimento. Anche per i visitatori, l’opera rappresenta una tappa significativa di un percorso urbano che intreccia memoria e pratiche artistiche contemporanee.
Educazione al rispetto dei beni comuni
Dal caso emerge, ancora una volta, la necessità di un impegno costante per la tutela dei beni comuni. La pronta risposta istituzionale e la collaborazione con il tessuto artistico locale indicano una via: presidiare gli spazi, promuovere consapevolezza e facilitare interventi rapidi quando si verificano danneggiamenti. Un’azione che ha valore non solo riparativo, ma anche preventivo, perché rafforza il senso di appartenenza e cura condivisa.
Chi ha lavorato al ripristino
- Artista esecutore del ripristino: Lisù
- Progetto coinvolto: Walk the Line
- Opera originale (2021): Dourone, duo franco-spagnolo
- Supporto istituzionale: Amministrazione comunale
Dati essenziali dell’intervento
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo | Radura della memoria, sotto il ponte di Genova |
| Anno dell’opera originale | 2021 |
| Autori originari | Dourone (duo franco-spagnolo) |
| Ripristino | Lisù, con Walk the Line |
| Metodo | Stessi colori e tecnica dell’originale |
Con la conclusione del ripristino, l’area recupera un tassello centrale della propria identità visiva. Resta l’appello, ribadito dall’amministrazione, a un uso rispettoso degli spazi pubblici e alla tutela condivisa dei luoghi di memoria.