Indagini nate in provincia, arresti nel Veronese
Le indagini avviate in relazione a furti di rame che hanno interessato la provincia di Belluno hanno portato, in giorni recenti, all'arresto di due uomini fermati sulle strade del Veronese. I provvedimenti hanno riguardato due persone senza fissa dimora, rispettivamente di 53 e 47 anni, ed hanno incluso il sequestro di una consistente quantità di metallo rubato.
I controlli dei carabinieri, mirati a contrastare i furti di metalli industriali che avevano colpito cantieri e attività produttive anche nel Bellunese, sono sfociati nel fermo di un furgone a Lazise con all'interno arnesi da scasso, una radio ricetrasmittente e un carico di rame. In seguito, lungo l'autostrada, una seconda pattuglia ha bloccato un'auto in un'area di servizio a Desenzano del Garda; nel veicolo è stata trovata una copia delle chiavi del furgone e altre due ricetrasmittenti.
Sequestro e ricostruzione dell'origine del rame
Dai controlli è emerso che il materiale rinvenuto si riferiva a un furto commesso in un cantiere per la lavorazione del marmo a Dolcè (Verona). Le forze dell'ordine ritengono che i due fermati facessero parte di un sodalizio specializzato in questo tipo di reati: pur essendo stati intercettati in luoghi e momenti diversi, sono considerati complici. Entrambi i fermati hanno tentato una fuga al momento dei controlli, senza però riuscire a sottrarsi alle pattuglie.
- Quantitativo sequestrato: 37 quintali di rame
- Luoghi dei fermi: Lazise e Desenzano del Garda
- Soggetti coinvolti: due uomini senza fissa dimora, età 53 e 47 anni
Le indagini proseguono per chiarire l'eventuale collegamento della coppia ad altri episodi analoghi e per individuare ulteriori membri del presunto sodalizio.
Impatto locale e precauzioni per imprese e cantieri
Per attività produttive e cantieri del territorio bellunese la vicenda ricorda la necessità di rafforzare misure preventive: sorveglianza dei siti, sistemi di allarme e controllo degli accessi, nonché pronti rapporti alle forze dell'ordine in caso di sospetti. Il furto di rame non interessa solo il valore del metallo, ma spesso rallenta lavori e crea costi aggiuntivi per sostituzioni e ripristini.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Metallo sequestrato | 37 quintali di rame |
| Fermi | Lazise; Desenzano del Garda |
| Indagati | Due uomini, 53 e 47 anni |
Le autorità locali e i responsabili di cantiere sono stati invitati a collaborare con gli inquirenti per ricostruire l'intera filiera dei furti. Ulteriori sviluppi potrebbero emergere dalle verifiche in corso, tese a collegare gli arrestati ad altri episodi avvenuti in Veneto, comprese le denunce registrate nella provincia di Belluno.
La collaborazione tra reparti territoriali dei carabinieri e pattuglie in transito sulle arterie tra le province è risultata decisiva per l’esito dei controlli.