Un nuovo capitolo di “Storie di Forlì” nel Cortile Italico
Il cartellone di “Storie di Forlì” torna con una serata dedicata alla cultura del volo e ai suoi riflessi storici. L’appuntamento è fissato per martedì 21 luglio, alle 20.45, nella cornice del Cortile Italico dell’ex Collegio Aeronautico. L’ingresso è gratuito. Protagonista sarà Domenico Guzzo, docente universitario, storico e documentarista, che dialogherà con il pubblico partendo dal suo ultimo volume, accompagnato dal moderatore della rassegna Pietro Caruso.
Un luogo simbolo per un racconto sul volo
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura e curata dall’Unità Biblioteche del Servizio Cultura, punta a intrecciare contenuti e spazi cittadini. Ad aprire l’incontro sarà il vicesindaco con delega alla Cultura Vincenzo Bongiorno, che ha sostenuto il progetto sin dall’avvio. L’incontro rientra nella terza edizione della rassegna, concepita per portare libri e autori in luoghi significativi del centro storico, favorendo la partecipazione e la scoperta del patrimonio urbano.
“Sarà un’occasione unica [...] si realizza così al meglio lo scopo di ‘Storie di Forlì’ e cioè incontri letterari che siano allo stesso tempo occasione di valorizzazione di diversi spazi del centro storico, in un connubio dove le parole e i luoghi intessono di volta in volta la trama di una narrazione unica, quella della Città di Forlì, dei suoi personaggi e di coloro che l’hanno abitata nel passato e la abitano e vivono oggi, nel presente”, afferma il vicesindaco Vincenzo Bongiorno.
Il volume: l’Italia nell’era del volo tra le due Guerre
Guzzo presenterà il libro “Il decollo dell’aviazione italiana. Propaganda, dibattiti e saperi tra le due Guerre”, proponendo una lettura storica dell’aviazione italiana dal primo dopoguerra alla riorganizzazione del comparto negli anni successivi. Il lavoro analizza processi, idee e linguaggi che hanno accompagnato l’ascesa dell’aeronautica, mettendo in relazione fonti inedite, repertori dell’epoca e una bibliografia multidisciplinare.
Come spiega Guzzo, anche l’Italia entrò “nell’era del volo controllato attraverso la terribile esperienza della Grande Guerra”, ereditando inizialmente il “sogno collettivo di un’aeronautica garante della pace perpetua tra i popoli”.
La serata offrirà così l’occasione per ripercorrere il passaggio dal mito del volo come promessa universale alla sua traduzione in politiche, pratiche e strutture, con uno sguardo critico sui meccanismi di propaganda e sui dibattiti che segnarono l’opinione pubblica e i saperi tecnici del tempo.
Perché interessa Forlì
Il collocare l’incontro nel Cortile Italico dell’ex Collegio Aeronautico aggiunge una valenza locale all’approfondimento storico: un luogo identitario legato alla cultura dell’aria diventa palcoscenico per discutere come il volo abbia inciso sulla società italiana. La scelta conferma la vocazione della rassegna a riattivare spazi del centro, favorendo la fruizione serale e la partecipazione diffusa.
Per i residenti, l’iniziativa rappresenta:
- un accesso gratuito a contenuti culturali di qualità;
- l’opportunità di conoscere e vivere un luogo storico cittadino in una cornice serale curata;
- un dialogo con un autore che lavora su fonti storiche e approcci interdisciplinari.
Organizzazione e modalità di partecipazione
L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti. L’ambientazione nel cortile, annunciata come illuminata ad arte, intende valorizzare lo spazio architettonico e favorire la concentrazione sul tema del volo, in coerenza con l’impianto della rassegna che unisce luoghi e parole.
| Data | Martedì 21 luglio |
|---|---|
| Ora | 20.45 |
| Luogo | Cortile Italico, ex Collegio Aeronautico (Forlì) |
| Ingresso | Libero |
| Ospiti | Domenico Guzzo; moderazione di Pietro Caruso |
| Promotori | Assessorato alla Cultura; Unità Biblioteche del Servizio Cultura |
Un tassello della terza edizione
“Storie di Forlì” giunge alla sua terza edizione e consolida il formato: incontri con autori di rilievo, focus su temi capaci di parlare al pubblico cittadino e rilettura di spazi simbolici del centro storico. Dopo il buon riscontro del primo appuntamento, l’incontro con Guzzo prosegue un percorso che intende mettere in relazione la memoria e la contemporaneità della città, invitando a guardare Forlì attraverso trame narrative che tengono insieme persone, luoghi e storie.
La serata promette un approfondimento sul rapporto tra tecnologia, società e istituzioni in un passaggio cruciale del Novecento, offrendo una bussola per comprendere come il volo abbia cambiato lo sguardo collettivo, tra attese, retoriche e ricadute concrete. Un tema che, nel contesto forlivese, dialoga con la storia degli spazi e con la volontà di farne luoghi vivi di partecipazione culturale.