Due scosse ravvicinate tra costa garganica e Basso Tavoliere
Una doppia scossa a bassa intensità è stata registrata in provincia di Foggia tra la serata di domenica e la mattinata di lunedì 20 luglio. I rilevamenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) indicano epicentri nell’area della costa garganica e a ridosso di Zapponeta, senza segnalazioni di danni o conseguenze per la popolazione.
Orari, magnitudo e aree interessate
Secondo i tracciati sismografici, il primo evento si è verificato in mare, al largo del Gargano, mentre il secondo ha avuto epicentro nell’entroterra del Basso Tavoliere. Di seguito i principali dati resi noti:
| Evento | Data e ora | Epicentro | Profondità | Magnitudo | Comuni prossimi |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Domenica 19 luglio, ore 18:49 | Costa garganica, 10 km da San Nicandro Garganico | 8 km | 2.0 | San Nicandro Garganico, Lesina, Poggio Imperiale, Apricena |
| 2 | Lunedì 20 luglio, ore 6:18 | 10 km da Zapponeta | 10 km | 2.2 | Manfredonia, Carapelle, Orta Nova |
Contesto sismico: 34 eventi dall’inizio dell’anno
Gli ultimi due movimenti tellurici si inseriscono in un quadro di attività sismica lieve ma costante in Capitanata. Dall’inizio dell’anno, gli eventi di magnitudo pari o superiore a 2 registrati in provincia di Foggia sono 34. I più energetici, finora, sono stati localizzati a Lucera e Vico del Gargano, entrambi con magnitudo 3.2. Un altro episodio di intensità di poco inferiore è stato rilevato il 21 gennaio nell’area di Apricena.
Impatto locale e monitoraggio
Le scosse degli ultimi giorni, di intensità contenuta, sono tipiche dell’area adriatica e garganica, dove le reti di sorveglianza dell’INGV garantiscono un monitoraggio continuo. La percezione da parte dei residenti può variare a seconda della profondità e della distanza dall’epicentro; in questi casi, la bassa magnitudo e le profondità registrate hanno ridotto la possibilità di avvertire i fenomeni, soprattutto in assenza di strutture vulnerabili. Non risultano criticità per infrastrutture o servizi essenziali nei comuni citati.
Aree coinvolte e riferimenti per i cittadini
I comuni prossimi agli epicentri — tra cui San Nicandro Garganico, Lesina, Poggio Imperiale, Apricena, e sul versante del Tavoliere Zapponeta, Manfredonia, Carapelle, Orta Nova — rientrano tra le zone maggiormente attenzionate per la loro prossimità alla costa e per le caratteristiche geologiche dell’area. L’assenza di danni conferma la natura lieve degli eventi, ma mantiene alta l’attenzione sulla prevenzione e sulla manutenzione del patrimonio edilizio.
Cosa sapere e come informarsi
- Consultare i dati INGV per aggiornamenti su magnitudo, profondità ed epicentri.
- Verificare periodicamente lo stato di sicurezza delle abitazioni, seguendo le indicazioni tecniche dei professionisti abilitati.
- Tenere a portata i numeri di emergenza e informarsi sui piani comunali di protezione civile.
La sequenza di scosse lievi conferma la necessità di una cultura della prevenzione, senza allarmismi: informazione puntuale, manutenzione degli edifici e conoscenza delle procedure di autoprotezione restano gli strumenti più efficaci per la sicurezza delle comunità locali.