Reggio Calabria torna a misurarsi con la Serie A2
La Domotek Reggio Calabria entra ufficialmente nel vivo della Serie A2 Credem Banca 2026–2027. Dopo una stagione culminata con tre trofei e la promozione, la società amaranto ha visto svelarsi il proprio cammino in un torneo che si annuncia di livello elevato. Il calendario presentato in questi giorni dà sostanza a un’estate già ricca di riconoscimenti, compresi quelli maturati al Volley Mercato di Bologna.
L’accesso alla seconda serie nazionale segna un passaggio cruciale per la pallavolo dello Stretto: una ribalta che porta maggiore visibilità, richiama pubblico e partner, e propone confronti con realtà consolidate. Per i sostenitori reggini è l’occasione di vivere un’annata storica, tra trasferte impegnative e gare casalinghe dal peso specifico notevole.
Un torneo a 14 squadre e sfide dal sapore speciale
Il nuovo campionato coinvolgerà 14 formazioni e si prospetta competitivo sin dalla prima giornata. Il percorso della Domotek incrocerà avversarie già note, a partire dal Belluno Volley, superato nella finale che ha consegnato il salto di categoria. Ci sarà poi la Conad Reggio Emilia, protagonista di confronti intensi tra playoff e finali di Supercoppa e Coppa Italia.
- Derby metropolitano attesissimo contro Sviluppo Sud Palmi (in programma domenica 27 dicembre).
- Incroci con club d’esperienza come Consoli Sferc Brescia e Consar Ravenna.
- Altre rivali: Essence Hotels Fano, JV Gioia del Colle, Yuasa Battery Grottazzolina, Rinascita Lagonegro, Associati Fisiomed Macerata, Virtus Volley Napoli, Abba Pineto, Alva Inox Porto Viro.
Il calendario, oltre a scandire i tempi della stagione, porta in dote gare che accenderanno l’interesse di famiglie e appassionati della provincia, con ricadute anche sul sistema sportivo locale tra palazzetti, scuole di volley e vivai giovanili.
Continuità nel gruppo: conferme pesanti nello spogliatoio
La dirigenza amaranto ha scelto una linea di continuità confermando un nucleo di giocatori simbolo della cavalcata promozione. Si tratta di atleti con esperienza e leadership, chiamati a guidare l’impatto con la nuova categoria e a fare da riferimento ai compagni nei momenti chiave.
| Giocatore | Ruolo | Nota |
|---|---|---|
| Domenico Laganà | Schiacciatore | Capitano |
| Davide Saitta | Palleggiatore | Ex azzurro |
| Luca Presta | Centrale | Colonna a muro |
| Saverio De Santis | Libero | Equilibrio in seconda linea |
| Enrico Lazzaretto | Schiacciatore | Esperienza |
Questa base esperta, unita all’entusiasmo della piazza, rappresenta un punto di partenza per affrontare trasferte complesse e partite ad alta intensità, fattori che la Serie A2 impone con regolarità.
Il peso della promozione: cosa cambia per la città
Il ritorno stabile nel palcoscenico nazionale porta attenzione su Reggio Calabria e sul suo movimento pallavolistico. L’aspettativa è di vedere crescere l’indotto intorno alle gare di cartello e, allo stesso tempo, consolidare i rapporti con sponsor e istituzioni. I risultati della scorsa stagione — Coppa Italia Del Monte, Supercoppa e promozione — hanno già dimostrato la capacità del club di generare entusiasmo e partecipazione.
La stagione che sta per iniziare mette alla prova organizzazione e continuità di rendimento: la combinazione tra un calendario serrato e avversari di alto profilo chiede lucidità gestionale e disciplina tecnica. La solidità del gruppo confermato è un segnale diretto alla tifoseria: la squadra vuole giocarsi le proprie chance con consapevolezza e senza rinunciare all’ambizione.
Sguardo al campo: priorità e fattori chiave
La maturità nelle fasi punto a punto, la qualità in ricezione e l’efficacia al servizio saranno tra gli elementi determinanti per reggere il confronto con i roster più attrezzati. Particolare attenzione andrà alle sfide con le rivali già incrociate nelle passate stagioni: la conoscenza reciproca può tradursi in vantaggi tattici, ma impone anche varianti e adattamenti costanti.
Con il derby metropolitano a fare da catalizzatore per il territorio, l’avvio in A2 della Domotek propone una narrazione sportiva capace di unire pubblico e comunità. La palla passa ora al campo, dove ogni set peserà sul percorso di un’annata che la città aspetta di vivere, partita dopo partita.